David Cooper![]() La morte della famigliaIl nucleo familiare nella società capitalistica
1991
Gli struzzi pp. 145 € 11,36 ISBN 9788806125653 Indice
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Traduzione di Carla Costantini Maggiori
David Cooper, uno dei pionieri dell'anti-psichiatria, attacca in questo libro che è ormai un classico le istituzioni destinate a perpetuare una condizione da cui non si esce se non con la pazzia o la rivolta. La rottura dei falsi vincoli e dei falsi rapporti dovrà segnare una prima tappa verso il cuore della genuina realtà dell'individuo: "Quel che possiamo fare di meglio per la liberazione deglia ltri è quello che faremo in più per liberare noi stessi". |
Le strutture alienanti della famiglia vengono riprodotte dappertutto: ufficio, scuola, università, chiesa, partito, esercito, ospedale. A loro volta, queste strutture sociali proseguono l'opera intrapresa della famiglia, che mira a produrre la "normalità" e le basi del conformismo. In queste sue riflessioni sull'amore, il matrimonio, la morte, la follia, la rivoluzione - un libro che è ormai un classico -, David Cooper, uno dei pionieri dell'antipsichiatria, attacca a fondo le istituzioni destinate a perpetuare una condizione da cui non si sfugge se non con la pazzia o con la rivolta. La rottura dei falsi vincoli e dei falsi rapporti dovrà segnare una prima tappa verso il cuore della genuina realtà dell'individuo: "Quel che possiamo fare di meglio per la liberazione deglia ltri è quello che faremo in più per liberare noi stessi".
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