William Shakespeare![]() La tempesta
2012
ET Teatro pp. XXXII - 245 € 11,50 ISBN 9788806210403
Note: Mariangela Mosca Bonsignore
A cura di Paolo Bertinetti
Testo a fronte |
La vicenda raccontata nella Tempesta - l'uragano suscitato
dal mago Prospero, deposto duca di Milano, il naufragio del re
di Napoli sulle rive della sua isola misteriosa, il colpo di fulmine
tra il figlio del re di Napoli e Miranda, la giovane figlia di Prospero,
- fu per lungo tempo considerata una fiaba, una storia
di magie e di fantastiche apparizioni. Poi l'attenzione si spostò
sulla figura di Prospero, vista come il portavoce di Shakespeare
che si congedava dal teatro. Nel secondo Novecento,
invece, l'accento fu posto sullo «schiavo» Calibano, interpretato
discutibilmente come l'incarnazione delle vittime del colonialismo.
Ma, forse, il fascino che La tempesta esercita sui teatranti sta
soprattutto nella possibilità di dar vita alla magia del teatro
portando in scena un testo che celebra quella magia stessa.
Questa edizione viene presentata con testo a fronte nella
nuova traduzione di Paolo Bertinetti e con il puntuale corredo
di note di Mariangela Mosca Bonsignore.
***
Prospero - Dodici anni fa, Miranda, dodici anni fa tuo padre
era il duca di Milano e un principe potente.
Miranda - Signore, non siete voi mio padre?
Prospero - Tua madre era uno specchio di virtú e diceva
che tu eri mia figlia. E tuo padre era il duca di Milano
e la sua unica erede e principessa era di nascita non
meno illustre.
Miranda- Dio mio! Quale infame macchinazione ci costrinse
ad andarcene di là? O fu un bene fare cosí?
Prospero - Entrambe le cose, figlia mia.
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