Vittorio Sereni![]() Il musicante di Saint-Merry
2001
Collezione di poesia pp. XXXIV - 226 € 15,50 ISBN 9788806146740
Introduzione di Pier Vincenzo Mengaldo
You are lovely as a river /
under tranquil skies- /
There are imperfections /
but a music overlays them- //
telling by how dark a bed /
the current moves /
to what sea that shines /
and ripples in my thought. |
«Tradurre non è mai stato per me un esercizio. Qualche volta una fatica, piú spesso un piacere... È un lavoro rasserenante, esenta dallo sgomento della pagina bianca, che in tali circostanze si apre invece come un invito, magari sottilmente provocante... Nessuna decisione preventiva, nessun disegno organico, nessuna ricognizione preliminare a supporto di chissà quali progettazioni è alla base di questa mia attività, determinata piú dall'emotività che dal gusto». Cosí scriveva Sereni nella premessa alla prima edizione del Musicante, autoantologia realizzata per i «Supercoralli» nel 1981. Il nucleo centrale è costituito da testi di grandi contemporanei come Apollinaire, Char e Williams, cui si affianca un piccolo classico riportato per buona parte, L'illusion comique di Corneille; a questi si agganciano liriche isolate di Pound, Frenaud, Camus e Bandini, nonché alcuni poeti antologizzati nell'Orphée Noir. «L'esperienza sereniana ribadisce quella che nell'Italia del Novecento sembra essere, piuttosto che una tendenza come altrove, quasi una regola, cioè la compresenza, in una sola persona, del poeta di rango, del traduttore e del critico», commenta nell'ampia introduzione, redatta per questo volume, Pier Vincenzo Mengaldo; «insieme duplice e uno, il Sereni fuori casa di queste versioni ci offre di se un'immagine che lo conferma ma ancor piú lo arricchisce e ci induce a ripensarlo».
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