Copertina

Vittorio Gregotti


Identità e crisi dell'architettura europea


1999
Einaudi Contemporanea
pp. 177
€ 14,00
ISBN 9788806150099

Indice
Chiudi

Indice
Premessa. I. L'idea di Europa. II. Geografia e cultura. III. Le nazioni. IV. Trasmigrazioni. V. Territorio e città. VI. Caratteri strutturali della transizione. VII. Condizioni materiali. VIII. Fondamenti e rinascenze. IX. Modernità e tradizione. X. La condizione attuale e i suoi interrogativi. XI. Neoeclettismo. XII. Conclusioni provvisorie.



L'identità dell'architettura europea esiste veramente? E, soprattutto, è ancora data un'idea d'Europa o sarebbe piú giusto parlare di cultura occidentale? E infine: c'è ancora spazio per la memoria collettiva, in un mondo dove la realtà si dissolve in immagine?

Il libro

Per Vittorio Gregotti, uno dei piú importanti architetti italiani, la cultura architettonica europea non si fonda su una continuità di stile e di linguaggio né tantomeno su una unità di caratteri. Però elementi di una qualche identità culturale comune possono derivare da un dialogo (sovente conflittuale) con i luoghi, con le storie divise, le stesse alterità della storia europea. Al centro del percorso del saggio di Gregotti è, anzitutto, il fenomeno della trasmigrazione dei modelli e del loro adattamento nell'impatto con diverse realtà locali considerati, insieme, come prodotti di un radicamento nelle origini e di una incessante ricerca di distacco.
Per riconoscersi europei, almeno sul piano dell'esperienza culturale, è allora prioritario tracciare i confini di un accidentato terreno delle differenze - questo si condiviso - in cui si sono consumate frequenti rotture, disgiunzioni, strappi.
L'architettura contemporanea, che di per sé va intesa come tensione irrisolta fra «diversi», rischia invece di impoverirsi - questi i timori di Gregotti - proprio per l'appiattimento crescente della prospettiva storica: mentre una pericolosa tendenza a misurarsi esclusivamente con il presente sembra gettare le basi per una estetizzazione totalitaria della realtà.

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento
 
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG