Woolf Virginia![]() Le cose che accadonoLettere 1912-1922
1980
Supercoralli pp. 781 € 23,24 ISBN 9788806510114
A cura di Nigel Nicolson
Traduzione di Silvia Giannetti
Traduzione di Joanne Trautmann
«La vita sarebbe disperata senza lettere» |
Il matrimonio con Leonard Woolf, la
pubblicazione dei primi romanzi e la collaborazione al «Times Literary supplement», la fondazione della Hogarth
Press, due terribili crisi di salute, la prima guerra mondiale...Il decennio, tra il
'12 e il '22, compreso in questo secondo
volume della corrispondenza di Virginia
Woolf è, di tutti, il piú denso di esperienze; certo segna il passaggio brusco
da una formazione giovanile difficile, in
un ambiente familiare provato, allo sboccio di una personalità di donna e di scrittrice di enorme fascino.
L'incontro con Leonard fu, pur con
la somma di problemi che implicò, un
evento di fondamentale sicurezza nella
stessa esistenza di Virginia: e le ispira
alcune lettere di rara bellezza ed effusione o di brio scintillante. Poi c'è quel «recinto di leoni allo zoo» costituito dal mitico circolo di Bloomsbury, con alcuni
degli ingegni piú vivaci del tempo, in una
ridda di iniziative culturali, di proposte
politiche, di satire sferzanti e di bizzarrie
degne di grandi signori dello spirito.
A tratti, infine, le esplosioni della follia, sempre in agguato a limare la gioia
della creazione e di un affettuoso menage quotidiano, e le lunghe convalescenze, in una Londra minacciata dagli zeppelin, spopolata degli amici piú cari, chi
a morire al fronte, chi, come Bertrand Russell, imprigionato per pacifismo.
Le lettere partono con un ritmo anche
di sei per giorno, agli antichi confidenti,
Lytton Strachey, Keynes, Fry, Vanessa,
e ai freschi, Katherine Mansfield o T. S.
Eliot. «La vita sarebbe disperata senza
lettere», scriveva allora Virginia nella
Camera di Giacobbe: erano anch'esse un
flusso di coscienza.
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