Rappresentato per la prima volta nel 1838, Ruy Blas - storia dell'amore impossibile fra una regina e un lacchè sullo sfondo fastoso, torbido e cupo della decadenza dell'impero spagnolo sul finire del secolo XVII - è l'ultimo, e probabilmente il più ricco di sostanza poetica e narrativa, fra i capolavori teatrali di Victor Hugo. Un vero e proprio dramma "di cappa e spada", con colpi di scena, duelli, travestimenti e, al contempo, risvolti psicologici, politici, sociali. Un insieme multiforme fuso in uno straordinario impasto tonale, reso ora in italiano in tutta la sua bellezza da questa nuova versione di Giovanni Raboni.
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