Susanna Fioretti![]() InvolontariaAvventure umane e umanitarie
2011
Passaggi Einaudi pp. 294 € 19,00 ISBN 9788806203863 Nel taccuino di un'inconsueta «cooperante» le vite di pescatori yemeniti, ragazze afghane, bambini indiani e mauritani si mescolano alle sue vicende di donna e madre: in un racconto inedito che include «soccorsi» e «soccorritori». |
Pescatori in un arcipelago dello Yemen colpito dallo tsunami, donne analfabete che tentano di lasciarsi alle spalle i burqa nell'Afghanistan post talebano, famiglie sopravvissute a un devastante terremoto in India, bambini minacciati dalla carestia nel deserto della Mauritania, piccole storie fra le capanne di un villaggio del Mozambico, guerriglia in Sud Sudan e, sullo sfondo, il Mediterraneo. Susanna Fioretti racconta missioni umanitarie intrecciate a vicende personali, facendo emergere tra le righe le differenze tra il «nostro» mondo e quello islamico. C'è passione e una vena d'ironia nel modo in cui descrive il lavoro che, per oltre dieci anni, l'ha tenuta lontana da amici e parenti, soprattutto dai figli le cui mail entrano ed escono dalle pagine del libro, insieme a ricordi di un'agiata vita romana e avventure ecologico-sentimentali in un'isola greca alla Durrell. Spesso le rinfacciano: «tutti bravi a occuparsi dei bambini indiani ma ai nostri vecchi chi ci pensa», e lei stessa s'interroga sulla sua scelta, le sconfitte subite, i limiti della burocrazia umanitaria. Perché «cooperando» si diventa responsabili di vite molto fragili, eppure dotate di una forza esemplare. È nello scambio che sta uno dei sensi dell'azione umanitaria, in cui a volte si prende più di quanto si dà.
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«Un racconto sconvolgente. Afghanistan, Africa, Asia, nessuna zona colpita da una sorte avversa sfugge alla generosità
e al coraggio di questa donna eccezionale».
Dominique Lapierre,
autore de La città della gioia.
Commenti
Sono felice di essere il primo a dialogare su questo libro che ho quasi visto nascere. Dominique Lapierre ha colto nel segno, ho concosciuto e lavorato con Susanna e vi assicuro che si merita in pieno la stima del grande scrittore francese.