Copertina

Sergio Luzzatto


Il Terrore ricordato

Memoria e tradizione dell'esperienza rivoluzionaria


2000
Biblioteca Einaudi
pp. X - 216
€ 17,56
ISBN 9788806153861

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Elenco delle illustrazioni. Avvertenza alla nuova edizione. Introduzione. I. la convenzione in esilio. II. L'antichità non tornerà. III. Le speranze dei moderni. IV. Dal castigo alla sfida. V. I giochi del ricordo e dell'oblio. VI. Fantasmi del passato. VII. Essere figlio di convenzionale. VIII: ricordi onorati, ricordi inventati. Appendice. Indice dei nomi.



Uscito dieci anni fa in prima edizione ma oggi profondamente rielaborato, il libro analizza il Terrore durante la Rivoluzione francese, basandosi soprattutto sulla letteratura memorialistica: ciò che Luzzatto ricostruisce sono le modalità secondo cui il ricordo del Terrore si è trasmesso di generazione in generazione.

Il libro

Se si considerano i deputati della Convenzione (coloro che assaltarono le Tuileries nel 1792, condannarono a morte Luigi XVI, votarono la «legge sui sospetti»), si nota che la loro vicenda politica non si esaurisce con il Terrore: tra alti e bassi continua fino al 1815, e soltanto la Restaurazione li costringe all'esilio. Inevitabile che, tra loro, si aprano dibattiti sul passato recente; inevitabile che questi dibattiti li costringano a riflettere su quanto è accaduto, a vagliare e giudicare i propri ricordi, e a stendere memoriali della loro straordinaria vicenda politica e umana. Luzzatto, in questa nuova e ampliata edizione del Terrore ricordato, pubblicato per la prima volta da Marietti nel 1989, si concentra proprio sui Mémoires, spesso trascurati dall'indagine storiografica: essi costituiscono un corpus ricco e organico, un documento utilissimo alla comprensione di come si sia formata una tradizione rivoluzionaria e di come si sia svolto il periodo piu oscuro e rimosso della Rivoluzione francese, il Terrore. In questo modo, vengono illuminate sia le singole biografie sia le vicende editoriali dei Memoires, sia i contenuti di questa letteratura sia le modalità di trasmissione della tradizione rivoluzionaria che essi permisero. E l'analisi mantiene una straordinaria attualità, poiché ciò che fa l'autore è gettar luce su «come un rivoluzionario ripensa a una rivoluzione che ha fatto, o ha creduto di fare».

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