Sebastiano Vassalli![]() Cuore di pietra
2006
ET Scrittori pp. 286 € 11,50 ISBN 9788806184254
«Mancava un libro che sapesse raccontare il Novecento
con leggerezza, sapienza e ironia. Vassalli ha scritto un buon romanzo e un libro utile. In realtà è il racconto degli italiani,
di come eravamo e di come siamo diventati». Angelo Guglielmi |
Il romanzo della vita di una casa, in una città di provincia, dagli inizi del Regno d'Italia ai giorni nostri. Un secolo e mezzo di piccoli fatti memorabili visti dalla parte della gente comune, sullo sfondo dei grandi eventi della nostra storia. Vassalli racconta, famiglia dopo famiglia, il carattere degli italiani, i vizi e le virtú in cui tutti noi, con affetto o con rabbia, con nostalgia o con qualche malumore, potremo riconoscerci.
«Con Cuore di pietra Vassalli forza e salva i confini
del romanzo tradizionale».
Giorgio Ficara
Commenti
Di Sebastiano Vassalli ho già letto La chimera e Le due chiese, splendidi romanzi in cui l¿autore a suo modo ripercorre la storia con l¿occhio attento a un microcosmo, come a voler dire che i fatti eclatanti, gli avvenimenti, i personaggi di primo piano di determinati periodi sono il frutto esclusivo dei tempi e delle genti che vivono in quell¿epoca. Ma su ogni cosa appare evidente che questi piccoli esseri fragili che si agitano, gli uomini, sono appena un soffio di vita che come si leva si spegne. Per gli uomini esiste il tempo, per gli dei no, che anzi si divertono a osservarci nei nostri inutili tentativi di dare scacco proprio a quel tempo che scorre inesorabilmente e che dimostra, una volta per tutte, che per noi non c¿è speranza. Anche in Cuore di pietra è presente, forse in modo più marcato, questo pessimismo esistenziale, ma non incide sulla piacevolezza della lettura di un¿opera che alcuni considerano minore nella produzione di Vassalli, ma che, secondo la mia opinione, è invece una delle migliori.