Copertina

Sana Krasikov


Solo un altro anno


2010
L'Arcipelago Einaudi
pp. 244
€ 15,00
ISBN 9788806192501

Traduzione di Anna Rusconi
Traduzione di Andrea Sirotti

I personaggi di Sana Krasikov sono figure inquiete di moderni espatriati: per lo più donne, per lo più immigrate, per volontà o necessità, dalla Russia, vengono colte in un momento di sospensione tra due mondi, due paesi, due amanti, due fasi della loro vita. Uomini e donne dolorosamente consapevoli che la conquista del nuovo - un nuovo che può essere reale o metaforico: un nuovo paese, una nuova identità - si raggiunge solo a prezzo di ciò che ci si lascia alle spalle.

Il libro

Un tempo, avvistare la sagoma della Statua della Libertà all'entrata del porto di New York per molti immigrati era l'annuncio di un nuovo inizio: la conquista di un mondo sconosciuto dove riscrivere la propria storia. Oggi è diverso e chi arriva nel nuovo paese si trova immerso in paesaggi, marchi commerciali, oggetti che in qualche modo gli sono familiari perché li ha visti in televisione o perché vi ha già avuto a che fare quotidianamente. I mezzi di comunicazione moderni, poi, permettono di rimanere sempre in contatto con i parenti, i figli, gli amici che sono rimasti a casa. Questo non significa che i problemi di chi sceglie o non può evitare di immigrare non ci siano più: significa solo che sono cambiati. E, oggi come in ogni epoca, affidarsi alla sensibilità degli scrittori è il modo migliore per conoscerli. I personaggi di questa raccolta, madri separate dai figli, giovani donne divise tra due uomini, espatriati che tornano al paese natale, sembrano scontare un esilio da cui tentano drammaticamente di fuggire: è come se vivessero sempre in due luoghi e in due tempi («Sono quasi le sette del mattino, le quattro del pomeriggio a Tbilisi»), quello dove fisicamente si trovano e quello che hanno abbandonato, accanto alle persone che amano.

«Sana Krasikov è una nuova, brillante, scrittrice. I suoi racconti sono popolati da figure imperfette e sorprendenti, magistralmente ritratte con humour, sensibilità e inaspettata tenerezza».
Khaled Hosseini

«La Krasikov tratta questi racconti come se fossero dei romanzi: alla fine al lettore sembrerà di conoscere i suoi personaggi ben oltre lo spazio di una short story».
Yiyun Li

Sana Krasikov è nata in Ucraina e vive a New York. Solo un altro anno ha vinto il Sami Rohr Prize for Jewish Literature e il National Book Foundation's «5 Under 35» per talenti emergenti.

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