Sam Savage![]() Il lamento del bradipoIn cui si narra la storia perlopiù tragica di Andrew Whittaker, ovvero la raccolta completa e definitiva dei suoi scritti
2011
Super ET pp. 246 € 12,00 ISBN 9788806206574
Traduzione di Monica Pareschi
La storia struggente, di chapliniana semplicità, di Andrew Whittaker, tenero e inguaribile fabbricante di illusioni.
Altre edizioni:
Il lamento del bradipo. 2009. Stile libero BIG
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«Savage è spiritosissimo e divertentissimo ed eredita tutte le corde
del riso: shakespeariano, cervantino, swiftiano, dickensiano, carrolliano,
stevensoniano, chapliniano».
Pietro Citati
Andrew Whittaker è indebitato fino al collo, la rivista letteraria che dirige
è a un passo dalla bancarotta, la casa in cui vive cade a pezzi e la moglie
lo ha lasciato. Andrew però non molla. È una fucina di idee e di progetti.
Forse anche illusioni e velleità. E scrive, forsennatamente, a chiunque.
Poi raccoglie tutto. Un presente e un passato di sogni, ideali e rimpianti
emerge dagli stralci del suo strampalato epistolario: lettere di rifiuto
ad aspiranti scrittori, missive alla ex moglie, ordini a ditte incaricate di rifare
i soffitti di casa, richieste di sfratto, annunci di appartamenti in affitto,
appunti, cose pensate, bozze di racconti, pezzi di un romanzo, lettere
alla madre, post scriptum per la badante della madre, pagine di diario, liste
della spesa, cartelli per gli inquilini del palazzo, ancora lettere, ancora
pensieri, ancora cartelli... Ne esce l'impossibile catalogo di un amabile
perdigiorno. O, meglio, di un nevrotico e coscienzioso archivista del tutto
e del nulla in cui siamo immersi.
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