Roberto Denti![]() Lasciamoli leggereIl piacere e l'interesse per la lettura nei bambini e nei ragazzi
1999
ET Saggi pp. XI - 184 € 7,75 ISBN 9788806148812 Indice
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Indice I piú giovani non leggono? Forse; eppure, i loro passatempi indicano che l'amore per la suspense e l'avventura è ancora saldo. Potrebbero allora essere i metodi usati dagli adulti per convincere a leggere che non funzionano: e Roberto Denti dimostra, con passione e spirito polemico, che l'unico modo per restituire ai ragazzi il gusto della lettura è lasciarli liberi: di scegliere i loro libri e i loro passatempi. |
"Chi cerchi di trovare uno scopo in questa narrazione sarà perseguitato a termini di legge, chi cerchi di trovare una morale verrà bandito, chi di trovare un intreccio fucilato". Con questa epigrafe polemica, tratta da Huckleberry Finn, Roberto Denti apre la sua difesa del diritto di bambini e ragazzi a leggere quello che vogliono. La tesi è semplice: chi pensa che i ragazzi non leggano piú perche istupiditi dalla televisione e guarda sconsolato i suoi Verne e Dumas che i figli si rifiutano di aprire, non capisce che sono cambiati i ritmi non solo di vita, ma anche di lettura (e scrittura) delle opere per ragazzi. Gli ingredienti tradizionali, però - avventura, suspense, intreccio -sono presenti anche nei nuovi miti giovanili, dai libri - game ai "piccoli brividi", e a questi miti il pubblico si entusiasma cosí come, un secolo fa, si entusiasmò per quel Pinocchio che tutti gli adulti perbenisti bandirono e che invece, ancora oggi, è il libro piú tradotto al mondo dopo la Bibbia e il Corano. Occorre avere piú fiducia nei gusti dei ragazzi, e gli attacchi di Denti vanno a certo "buonismo", ai controlli in nome di una morale obsoleta, alle preclusioni puriste di alcuni letterati e soprattutto alla scuola, che scoraggia piú che incentivare la lettura: lasciamoli leggere, i ragazzi; apriamo una sezione tutta per loro in ogni biblioteca, permettiamo ai nostri figli di scegliere ciò che vogliono in libreria. E la loro capacità di discernimento ci stupirà. Una novità in prima edizione negli "Einaudi Tascabili".
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