Raymond Queneau![]() Un rude inverno
2009
Letture Einaudi pp. XVI - 128 € 17,00 ISBN 9788806196769
Prefazione di Stefano Bartezzaghi
Traduzione di Paola Gallo
Un romanzo caratterizzato da uno straordinario, aspro umorismo. |
Le Havre, 1916, in piena prima guerra mondiale.
Un burbero militare ferito al fronte, devastato da un lutto lontano e dall'idiozia dei suoi contemporanei, coltiva l'odio come una pianta rara. Perché il tempo ricominci a scorrere dovrà attraversare la rude
evidenza della solitudine, la confusione del desiderio, la meraviglia dell'amore. Sembra che nella vita degli uomini «da un certo momento in poi, non smetta più di nevicare». Ma la vita, forse, è più forte
di qualsiasi inverno, reale e metaforico.
Un romanzo caratterizzato da uno straordinario, aspro umorismo, scritto nel 1939, da troppi anni
inspiegabilmente dimenticato.
«Di sorpresa in sorpresa, di scoperta in scoperta, Un rude inverno si incammina piano piano verso l'inesauribile».
Georges Perec
«Nel rude inverno del 1916 a Le Havre, Bernard Lehameau, tenente francese, s'innamora di miss Helena Weeds, ausiliaria inglese. Fa freddo. Lehameau non è un conformista, è un ferito di guerra e non crede nella vittoria.Dalla presentazione dell'edizione francese del 1948,
scritta dallo stesso Queneau
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