Prodotto interno mafiaCosì la criminalità organizzata è diventata il sistema Italia
2011
Stile libero Extra pp. XXII - 170 € 16,00 ISBN 9788806207984 Autori
A cura di Serena Danna
A causa della crisi molte aziende italiane
si sono trovate di fronte a un bivio:
da una parte la certezza di fallimento,
dall'altra fare affari con la criminalità
organizzata.
Altre edizioni:
Prodotto interno mafia. 2011. EBOOK Stile Libero
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In Italia la criminalità fattura 140 miliardi di euro
all'anno. Il sommerso vale il 15 per cento del Pil.
La ricchezza del Paese è anche questa. La mafia
è un fenomeno «glocal» che ha condizionato
lo sviluppo del capitalismo italiano.
Ragioni storiche, culturali ed economiche hanno contribuito a fare
dell'Italia il Paese delle mafie: il mancato sviluppo
di una cultura imprenditoriale, la «famiglia» come base di tutte
le relazioni sociali, la fragile democrazia, il silenzio della Chiesa.
Le radici dell'illegalità sono profonde ma nuove tecnologie
e crisi economica stanno rivoluzionando gli schemi tradizionali
della criminalità organizzata. Per l'Italia la sfida è enorme:
la mafia continuerà a dominare il processo di globalizzazione o,
al contrario, è proprio nei cambiamenti del mondo contemporaneo
che si nasconde l'antidoto per sconfiggerla?
Un libro che descrive nel dettaglio i meccanismi, le connivenze,
i danni e le convenienze di un Paese in cui si è sviluppata
una forma di capitalismo unica al mondo.
***
«Oggi si è ormai consolidato un connubio
tra mafia, potere economico-finanziario e potere
politico. Attraverso imprenditori e professionisti
la mafia colloquia con le istituzioni».
Pietro Grasso
«Siamo l'unico Paese occidentale che ha quattro
mafie. Anche se l'Italia ha la legislazione
antimafia piú avanzata al mondo, non potrà mai
essere proporzionata alla potenza
delle organizzazioni criminali».
Nicola Gratteri
«La responsabilità del dominio della mafia
è anche della borghesia meridionale,
che ha sempre concepito l'imprenditoria
come un'attività di rapina».
Ivan Lo Bello
«È difficile sentire odore di mafia, ci sono
troppi insospettabili, troppi colletti bianchi
coinvolti. Il mio rimprovero alla Chiesa
è di essere arrivata tardi nella comprensione
del fenomeno mafioso».
Domenico Mogavero
«Oggi il crimine è globale. La perdita di efficacia
delle democrazie è un problema enorme
che si intensificherà nei prossimi anni attraverso
insicurezza e corruzione».
Moisés Naím
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