Pier Vincenzo Mengaldo![]() Giudizi di valore
1999
Einaudi Contemporanea pp. VII - 215 € 13,43 ISBN 9788806147945 Indice
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Indice Articoli e interventi su questioni storiche e letterarie, profili di grandi autori italiani e stranieri, ritratti di maestri: i Giudizi di valore di Mengaldo esprimono gli amori, le preferenze e i sentimenti di un lettore d'eccezione, offrendosi come una sorta di autobiografia critica. |
Si possono definire come una serie di articoli di "pronto intervento", quelli raggruppati in questa raccolta: tutti brevi, pubblicati nella grande maggioranza da periodici non specializzati e soprattutto da quotidiani, i testi documentano l'attività di critico militante di Pier Vincenzo Mengaldo. Per questo, poiché di militanza si tratta, non riguardano esclusivamente la letteratura, ma anche l'attualità: cosi, a piccoli saggi sul problema della descrizione o sulla storia della lingua letteraria in Italia si affiancano annotazioni su grosse questioni quali il razzismo e il massacro degli ebrei, e letteratura e attualità si congiungono nell'indagine del rapporto fra arte e nazioni. La ricchezza delle tematiche è alla base dell'organizzazione della raccolta: prima le Questioni ultime (e si parla di Levi, della Shoah, di Hilberg), quindi le Questioni generali (che affrontano problemi squisitamente letterari); e ancora i grandi critici e maestri, e cioè Lukacs, Cases e Magris, poi gli scrittori italiani del Novecento (Tozzi, Sereni, Calvino) e i grandi narratori stranieri, da Schnitzler a Hrabal. Chiude l'opera Minima personalia, dove s'intrecciano, sulla base della propria esperienza di vita, riflessioni e ricordi: ne nasce quasi un' autobiografia alla luce della quale è possibile rileggere tutta la raccolta come un percorso personalissimo attraverso la cultura e la storia del Novecento. E il titolo Giudizi di valore non è un caso: questo sono gli articoli che Mengaldo ha riunito e che rappresentano, prima di tutto, una scelta di lettura. Scelta tanto piu appassionante per il lettore quanto piu è soggettiva, basata sugli affetti e sui gusti di chi l'ha compiuta.
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