Paul Roberts![]() Dopo il petrolioSull'orlo di un mondo pericoloso
2005
Gli struzzi pp. XXVIII - 386 € 17,00 ISBN 9788806173357
Traduzione di Daria Cavallini
«Il miglior libro che sia mai stato scritto sull'economia energetica e le sue implicazioni ambientali». The New York Review of Books |
Miliardi di persone hanno raggiunto un livello di vita senza precedenti grazie all'industria energetica basata sugli idrocarburi. Paul Roberts si interroga sugli estesi confini e contemporaneamente sui limiti di questa macchina straordinaria: quelli attuali (inquinamento, effetto serra, black out, rialzi dei prezzi, frodi, corruzione, guerre del petrolio) e quelli futuri, quando il petrolio finirà. Entro il 2020, il mondo avrà bisogno del doppio dell'energia che assorbe oggi. Quale sarà la base dell'economia energetica del futuro? I governi si stanno preparando alla transizione, o l'esaurimento del petrolio ci coglierà impreparati e scombussolerà l'economia globale, dando il via a un pericoloso accaparramento delle poche risorse rimaste?
«Mi trovavo su una duna nel Rub'al-Khali, il vastissimo deserto rosso ruggine dal quale si estrae un quarto del petrolio mondiale, quando persi la fiducia nella moderna economia dell'energia.
I sauditi mi avevano appena accompagnato a visitare la colossale città petrolifera
di Shaiba, snocciolando statistiche
di produzione e spiegandomi quanto
il loro petrolio fosse leggero e ricercato.
Era dopo l'11 settembre e Riyad, in piena glasnost, blandiva i giornalisti occidentali cercando di salvare l'immagine dell'Arabia Saudita. Ero arrivato lí pieno di dubbi
a proposito di un ordine energetico mondiale basato su una sostanza problematica e non rinnovabile
come il petrolio, ma durante la visita
a Shaiba le mie preoccupazioni
si attenuarono. Mi girava la testa ed ero molto compiaciuto, quasi mi fosse stato concesso di intrufolarmi nell'olimpo degli dèi dell'energia e l'avessi trovato ricolmo
di doni. Poi di colpo l'illusione finí...»
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