Paul Ginsborg![]() Storia d'Italia 1943-1996Famiglia, società, Stato
1998
Biblioteca di cultura storica pp. XXXII - 1060 € 67,14 ISBN 9788806145965 Indice
Chiudi
Indice
Traduzione di Marcello Florese
Traduzione di Sandro Perini
Traduzione di Bernardo Draghi
Dal dopoguerra al miracolo economico, dal Sessantotto agli anni di piombo, da Tangentopoli al fallimento della politica: cinquant'anni di una Repubblica inquieta. |
Questa Storia d'Italia 1943-1996. Famiglia, società, Stato raccoglie in un unico volume, arricchendoli di un ampio
apparato iconografico, di un'appendice
statistica e di indice analitico, i due precedenti studi che Paul Ginsborg ha dedicato agli ultimi cinquant'anni di storia italiana. Nonostante gli inevitabili
mutamenti prospettici intervenuti nei
nove anni che separano le due parti, il
volume conserva immutate le sue caratteristiche di originalità e forte unitarietà, a livello sia d'oggetto che di metodo.
L'impostazione particolare che Ginsborg dà al suo lavoro non si limita a descrivere la storia italiana in termini di rilevanza politica ed istituzionale, ma
tende a ricreare un quadro globale dell'Italia in quanto realtà socioeconomica, attingendo per questo scopo a metodi e fonti diversificate, che vanno dalla storia orale alle inchieste sociologiche
e antropologiche, dagli atti giudiziari a
quelli delle commissioni parlamentari.
In questa prospettiva acquista un ruolo
centrale il tema della famiglia. Vengono
indagati vari aspetti della vita familiare
- i rapporti interpersonali, i consumi, i
gusti e la mentalità - nel tentativo di rintracciare costantemente le connessioni
tra individui, famiglie, società e Stato.
Accanto ai momenti cruciali del recente passato dell'Italia (la Resistenza,
la nascita della Repubblica sotto il dominio della Democrazia cristiana, il miracolo economico, il fallimento del centrosinistra, le lotte politiche e sindacali
degli anni '70, il terrorismo, il craxismo,
la crisi del 1992-94, la corsa per entrare
nell'Europamonetaria...), la Storia d'ltalia di Ginsborg si propone dunque di ricostruire il tessuto piú quotidiano della vita degli italiani, di legare la storia delle famiglie alla storia della nazione. Ne risulta un affresco storiografico estremamente ricco di suggestioni e spunti
critici, che ricompone l'identità complessiva dell'Italia contemporanea in
una narrazione avvincente e sempre sostenuta dal rigore e dalla tensiofie civile
di un osservatore acuto e partecipe.
Commenti
Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.