Orhan Pamuk![]() Il libro nero
2009
Super ET pp. 510 € 14,50 ISBN 9788806197667
Traduzione di Semsa Gezgin
In una Istanbul allo stesso tempo reale e fiabesca, il giovane avvocato Galip scopre improvvisamente che sua moglie Rüya è svanita nel nulla
Altre edizioni:
Il libro nero. 2007. Supercoralli Stranieri
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In una Istanbul allo stesso tempo reale e fiabesca, il giovane avvocato Galip scopre improvvisamente che sua moglie Rüya è svanita nel nulla. Dai pochi indizi lasciati, Galip presume che si sia rifugiata a casa del fratellastro Celâl, un celebre giornalista autore di articoli provocatori per il quotidiano «Milliyet». Ma anche Celâl è introvabile, quasi non fosse mai esistito. Alla disperata ricerca del proprio sogno perduto (Rüya in turco significa sogno) Galip, in un progressivo e ambiguo processo di assimilazione, assume via via l'identità e la personalità del cognato - va persino ad abitare a casa sua - mentre vaga per una città in cui Oriente e Occidente, tradizione e modernità, confluiscono esplodendo in una ridda di contraddizioni insolute. Galip, simbolo della Turchia attuale che ha smarrito la memoria storica e la capacità di immaginarsi un futuro, si spingerà troppo nel gioco di specchi fino all'amaro e inevitabile epilogo.
Conferendogli il premio Nobel per la letteratura 2006, i membri dell'Accademia svedese hanno scritto che «Il libro nero è un'odissea attraverso un'Istanbul notturna piena di geni e presenze impalpabili, una città dove le storie inventate sembrano piú credibili di quelle vere, e la verità è un'ombra sul muro».
«Il libro nero è il grande romanzo di una città divisa; dei suoi labirinti, della sua mitologia, della sua storia, cosí come fa Joyce con Dublino, Dos Passos con New York, Svevo con Trieste».
Le Nouvel Observateur
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Un libro fantastico, misterioso, magico, avvolgente.