Nico Orengo![]() La curva del Latte
2002
Supercoralli pp. 213 € 14,00 ISBN 9788806161804 È una notte dolce sul mare che profuma di gelsomino e fico. Una notte buona per pescare i totani, per consumare intrighi e tradimenti. Poi un grido esplode nel buio, illuminando a giorno il piccolo paese sulla curva del Latte. È come l'inizio di un viaggio tra memoria e modernità. La ribelle Jolanda ha un figlio da un padre segreto mentre strani avvenimenti turbano gli umori di Libero e dei suoi uomini, incaricati dal Partito di tenere sotto controllo campagne e paese in tempo di elezioni. Intanto le beghine reclamano la testa trafugata della Vergine di Sant'Anna, aleggia il ricordo favoloso del matrimonio di Grace Kelly e sulle colline appare l'ultimo mostro creato dalla bizzarria del conte Voronoff. Dopotutto è il 1957, e mentre il paese ribolle di passioni civili e amorose il cielo è attraversato dallo Sputnik e dalle note di una canzone fatta solo di blu che meriterebbe di andare al Festival di Sanremo. Il ritratto in acquaforte, ironico e appassionato, di un'ltalia che sembrava sparita appena ieri.
Altre edizioni:
La curva del Latte. 2007. ET Scrittori
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Da dove è partito il grido che ha lacerato la notte sopra la curva del rio Latte? Chi ha rubato la testa della Madonna, senza che nessuno se ne accorgesse?
Lo Sputnik appena lanciato in orbita
emette onde elettromagnetiche capaci di
trasformare gli uomini in mostri pelosi?
La geografia di questo libro è ben nota ai lettori di Orengo: quella terra di
confine in cui il Ponente ligure si confronta con la Francia. E il tempo è un
anno cruciale per le sorti dell'Italia, il 1957. L'anno in cui la supremazia del
mondo sembrava essere sovietica ma le
elezioni le vincevano i democristiani,
mentre i distributori di benzina sostituivano i ristoranti, la modernità cominciava a mostrare i suoi lati oscuri e i miasmi chimici coprivano un passato di
rose e garofani.
Libero, Marti, Baciui, Luisò sono i
vecchi compagni di una guerra idealmente vinta e pragmaticamente perduta,
che devono convivere e combattere con
le pulsioni moderniste e quelle extraconiugali del piccolo paese, coprire oscuri traffici in nome del Partito e lavorare
per una Rivoluzione sempre piú improbabile.
La bella Jolanda, la focosa e infedele Luaiana, Dolora «acqua cheta», tutte nascondono un segreto inconfessabile; mentre la matura e procace maestra in pensione comunica con le giovani vittime della Repubblica di Salò sulle onde corte della sua radio, in vestaglia e reggicalze, e il nuovo insegnante sogna di scrivere una canzone per il Festival di Sanremo.
Questo piccolo mondo vivido e pulsante attraversa con smagata levità una
fra le pagine piú complesse della storia
d'ltalia degli ultimi cinquant'anni. Per
scoprire cosa viene dopo il dopoguerra.
Affrontando il cambiamento giorno dopo giorno, come succede nella vita.
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