Copertina

Nathalie Sarraute


Paul Valéry e l'elefantino. Flaubert il precursore


1988
Saggi brevi
pp. IX - 74
€ 5,16
ISBN 9788806599508

Traduzione di Lorenzo Fazio

Il libro

Nei due saggi raccolti in questo volume, Nathalie Sarraute cerca di rispondere a un'identica domanda: in che modo uno scrittore deve leggere la letteratura? Quali rapporti deve intrattenere con i testi altrui? Partita da una rilettura di Valéry e di Flaubert, la Sarraute si è ritrovata ben presto come impacciata e distratta dalla selva di interpretazioni e riflessioni critiche che circonda i "classici", siano esse letture acritiche e adoranti, o applicazioni interessate di metodi prefissati. Pungenti come sono, queste pagine potrebbero essere scambiate per un pamphlet contro le prevaricazioni della critica. In realtà l'operazione della Sarraute è più sottile: proprio sottoponendo a un vaglio impietoso le interpretazioni che di Valéry e Flaubert si sono date via via, finisce per fornirci preziose informazioni - quasi per negativo - sul proprio laboratorio di scrittore, rivendicando quella libertà di approccio che sappia cogliere senza filtri e interferenze il vitale dinamismo, la freschezza poetica di un testo. Siamo insomma al cuore del rapporto tra letteratura e critica, che continua ad essere uno dei luoghi più frequentati della cultura contemporanea. Non accade spesso di registrare su questo tema la presa di posizione di un narratore: l'intervento della Sarraute si distingue ancora una volta per il suo provocatorio rigore, che sembra agire in nome e per conto delle sovrane ragioni della scrittura.

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento

Altri libri di Critica letteraria.


 
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG