Copertina

Michele Roccato


Le tendenze antidemocratiche

Psicologia sociale dell'autoritarismo


2003
Piccola Biblioteca Einaudi Ns
pp. XXXIV - 328
€ 22,00
ISBN 9788806165727

Indice
Chiudi

Indice
Introduzione. I. I principali precursori de «La personalità autoritaria». II. Th. W. Adorno, E. Frenkel-Brunswik, D. J. Levenson e R. N. Sanford: «La personalità autoritaria». III. Autoritarismo della destra e autoritarismo della sinistra. IV. Gli studi sul conservatorismo. V. Approcci alternativi allo studio delle tendenze antidemocratiche. VI. L'approccio all'autoritarismo dei seguaci di Bob Altemeyer. VII. L'orientamento alla dominanza sociale, ovvero «L'altra personalità autoritaria». VIII. Sviluppi recenti degli studi sulle tendenze antidemocratiche. Conclusioni. Bibliografia. Indice analitico e dei nomi.



L'evoluzione del dibattito teorico-metodologico dedicato alle «tendenze antidemocratiche» .

Il libro

L'espressione «tendenze antidemocratiche» è stata coniata ne La personalità autoritaria (1950), l'opera, diretta da Th. W. Adorno, che segna l'inizio di un ampio filone di ricerche sulle radici psicologiche del fascismo. Dopo trent'anni di grande fermento teorico-empirico, il numero degli studi sul tema ha preso a diminuire, in funzione dell'attenuarsi dell'angoscia e dell'orrore destati dal fascismo e dal nazismo. Tuttavia, la montante diffusione dei partiti di estrema destra, dei movimenti xenofobi e degli atteggiamenti razzisti, assieme alla disponibilità di nuovi approcci capaci di superare molti limiti del lavoro di Adorno e delle ricerche successive, sta riportando prepotentemente le tendenze antidemocratiche all'attenzione della comunità scientifica.
Il saggio di Michele Roccato presenta criticamente l'evoluzione del dibattito teorico-metodologico ad esse dedicato, facendo speciale riferimento a tre questioni: la natura delle minacce psicologiche alla democrazia, la loro localizzazione sull'asse destra-sinistra e i metodi piú utili alla loro rilevazione empirica. Il volume si articola in tre parti. La prima tratta i principali approcci «classici» allo studio delle tendenze antidemocratiche, la seconda delinea i loro principali sviluppi e la terza presenta gli approcci attualmente piú accreditati e le linee di indagine che al momento paiono le piú promettenti. Segue una ricca appendice, che presenta i piú rappresentativi strumenti di rilevazione delle tendenze antidemocratiche disponibili.

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG