Michael Mitterauer![]() Antenati e santiL'imposizione del nome nella storia europea
2001
Biblioteca di cultura storica pp. XII - 470 € 38,73 ISBN 9788806142049 Indice
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Traduzione di Teresa Franzosi
Antenati e santi hanno costituito per secoli i punti di riferimento sui quali orientare la collocazione di un nuovo essere umano nel suo contesto sociale. Attraverso la storia millenaria dell'imposizione omomastica, e la sua radicale trasformazione nel corso del Novecento, leggiamo i grandi cambiamenti della nostra epoca. |
La scelta del nome da dare ai propri figli è dettata da complesse regole familiari e sociali. Se le radici millenarie del nostro patrimonio onomastico, che risalgono fino all'Antico Testamento, sono a tutt'oggi facilmente riconoscibili, i principi dell'imposizione del nome, anch'essi radicati nel mondo antico e affermatisi stabilmente nel Medioevo, ha subito nel corso del Novecento una trasformazione radicale, che ce li rende ormai estranei. Quanti, nelle società industrializzate del nostro tempo, impongono sistematicamente ai figli i nomi degli antenati? Quanti, nonostante l'imposizione del nome avvenga ancora generalmente nella cornice di un rito cristiano, scelgono per il figlio il nome del padrino di battesimo? E quanti si ispirano ancora ai propri governanti? O ai santi patroni, in grado di proteggere attraverso il figlio l'intera famiglia?
In Europa la storia dell'imposizione onomastica è stata dominata dai nomi degli antenati e dei santi, che hanno costituito per secoli i punti di riferimento sui quali orientare la collocazione di un nuovo essere umano nel contesto sociale. L'uso della denominazione derivata dagli antenati è documentabile, nella storia dell'umanità, per almeno duemilacinquecento anni; quello connesso ai santi risale invece alla tarda antichità, e fin dalla sua comparsa si è posto in diretta concorrenza con il sistema precedente.
L'imposizione del nome è un tema che partendo dalla famiglia tocca l'intera storia sociale. Michael Mitterauer indaga i mutamenti epocali dei quali il nome è un efficace indagatore, e lo fa in un'ottica interdisciplinare, che intreccia onomastica, genealogia, demografia storica con la storia religiosa ed ecclesiastica, l'etnologia, l'antropologia sociale. La sua ricerca prende avvio dalla tradizione ebraica, dalla quale deriva gran parte del patrimonio onomastico cristiano, sintetizzando poi quella greca e quella romana antica. All'interno dello sviluppo cristiano in Oriente e in Occidente egli segue poi la molteplicità di forme dell'imposizione onomastica, tra le quali quella derivata dai santi rappresenta soltanto una delle numerose linee di sviluppo, pur se, da ultimo, particolarmente fortunata, e tale da ottenere un'importanza costitutiva per il sistema dell'imposizione onomastica nell'Europa cristiana in età medievale
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