Mauro Covacich![]() Fiona
2005
Supercoralli pp. 244 € 17,00 ISBN 9788806168636 A parlare in questo romanzo magnetico sono le distanze di una coppia che è stata felice, il vertiginoso rispecchiarsi della vita dentro e fuori il televisore, la mente di un giovane padre che sogna amore e morte con il ritmo febbrile di un conto alla rovescia.
Altre edizioni:
Fiona. 2011. ET Scrittori
|
Le giornate di Sandro corrono fra l'asilo
della piccola Fiona, arrivata da Haiti a Milano 2
chiusa in un pozzo di silenzio, e le puntate di un
reality show in cui il sesso e la violenza sembrano
essere diventate le sole regole del gioco.
Fino al mattino in cui compare una donna
dai capelli rossi, ferma a spiare lui e la bambina:
sotto il suo sguardo esploderà la tensione di una vita
in caduta libera, e una sottile speranza di salvezza.
A parlare in questo romanzo magnetico sono le
distanze di una coppia che è stata felice, il vertiginoso rispecchiarsi della vita dentro e fuori il televisore,
la mente di un giovane padre che sogna amore
e morte con il ritmo febbrile di un conto alla rovescia.
Sandro è il capo degli autori di Habitat, un fortunato programma televisivo ispirato al Grande Fratello. Sandro è anche il marito di Lena e il padre adottivo di Fiona, una bambina haitiana «che trattiene, come i maghi che inghiottono giornali, quantità inimmaginabili di dolore dentro il suo corpo di ragnetto». Ma Sandro di notte studia miscele esplosive per far saltare in aria tutta la sua vita.
Sandro è questi tre uomini, è il loro campo di battaglia, la mente sovraffollata di una persona spasmodicamente in cerca della propria voce. Sullo sfondo scorrono i prati sintetici, le pagode di Milano 2 e gli studi di Habitat, dove è sempre più difficile distinguere tra vita trasmessa e vita vissuta, gioco e dramma.
Le giornate di Sandro e Lena sono fatte di lontananza e di amara complicità - e del mutismo di Fiona, che si lascia baciare solo quando dorme. Le giornate dei ragazzi nel reality show sembrano minare alla base l'idea stessa di normalità, portando alla luce davanti a milioni di spettatori la natura più cupa e prevaricatrice dei rapporti fra le persone. Ai due lati dello schermo televisivo domina un uguale senso d'irrealtà, la consuetudine di gesti e sentimenti codificati dietro cui pulsa l'ansia di distruggere per dimostrare la propria esistenza.
Tutto il romanzo sembra scandito dal ticchettio di una conflagrazione finale, il battito soffuso di un epilogo non facilmente disinnescabile. Sin dalle prime pagine, però, compare una donna dai capelli rossi. Nessuno sa chi sia, nessuno sa cosa vuole. Forse riuscire ad avvicinarla significa riuscire a salvarsi.
Chi ha amato A perdifiato non stenterà a riconoscere la piccola Fiona, e il ritmo serrato di questa scrittura che cade a precipizio portandosi dietro un'immagine esatta del mondo in cui viviamo.
www.maurocovacich.it
Commenti
Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.