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Marcel Mauss


I fondamenti di un'antropologia storica


1998
Biblioteca Einaudi
pp. LXXVI - 356
€ 22,72
ISBN 9788806126995

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Introduzione di Riccardo Di Donato Nota ai testi e ringraziamenti. - Parte prima: Le civiltà. I. La nazione. II. Le Civiltà. Elementi e forme. III. Le tecniche e la tecnologia. - Parte seconda: Economie e società. L'Azione socialista. II. Le idee socialiste. Il principio della nazionalizzazione. III. Apprezzamento sociologico del bolscevismo. IV. Socialismo e bolscevismo. V. La coesione sociale nelle società polisegmentarie. - Parte terza: Una sociologia della religione. I. La religione e le origini del diritto penale. II. L'insegnamento della storia delle religioni dei popoli non-civilizzati all' École des Hautes Etudes. III. In Memoriam. L'opera inedita di Durkheim e dei suoi collaboratori. IV. L'opera sociologica e antropologica di Frazer. - Parte quarta: Premesse a un Mondo mitico. I. Introduzione ai Miti. Il. Mitologia e simbolismo indiani. III. Mitologia greca e teoria dei miti. IV. Nota sul Totemismo. V. L'arte e il mito in Wundt. VI. Mitologia e organizzazione sociale degli Indiani Pueblo. VII. Mentalità primitiva e partecipazione. VIII. L'anima, il nome e la persona. IX. Concezioni che hanno preceduto la nozione di materia. - Indice dei nomi.



A cura di Riccardo Di Donato
Traduzione di Riccardo Di Donato

La conoscenza che il pubblico italiano ha dell'opera di Marcel Mauss, uno dei fondatori della moderna antropologia, è sicuramente incompleta o approssimativa. Il presente volume, attingendo materiale dai tre tomi delle Oeuvres complètes, si propone di tracciare un originale percorso interpretativo che mostri il passaggio dalla sociologia religiosa alla formazione di una vera antropologia storica, e documenti al contempo l'atteggiamento di Mauss sul socialismo come forma di civiltà.

Il libro

I fondamenti di un'antropologia storica è una raccolta di saggi costruita a sostegno di un'ipotesi interpretativa che identifica nella nozione di civiltà un risultato importante soprattutto per gli esiti che determina nel lavoro degli storici. Marcel Mauss si espresse nella forma del contributo breve e non sistematico e privilegiò l'intervento critico sull'opera altrui come momento di elaborazione del proprio pensiero. Lo studioso fu coinvolto nell'impresa fondativa della scuola sociologica francese, la redazione dell'« Année Sociologique », tenne per un quarantennio l'insegnamento di Storia delle Religioni dei popoli non civilizzati e partecipò in modo appassionato alla vicenda politica del suo tempo. Il volume mostra la profonda interrelazione tra gli aspetti della vita intellettuale e politica dell'antropologo francese.

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