Manlio Brusatin![]() Storia delle LineePiccola Biblioteca Einaudi Ns pp. XVIII - 165 € 15,50 ISBN 9788806158965 Indice
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Indice "Con un punto si genera il mondo con due punti una vita che è una linea. Molte linee crescono e diventano un muro ordinato di pietre, una città viva o morta... Qui abbiamo preso le linee come materiali, segmenti e tracce di corpi dispersi, itinerari ordinati e disordinati dell'arte del costruire attraverso quell'atto di simulazione che è il tracciare linee: disegnare secondo figure e secondo immagini per costruire... C'è un'anima invisibile che protegge le semplici costruzioni materiali e un modo di fare diventa uno stile, l'arte con cui mininimi sistemi inanimati e umili come pietre e sassi si compongono e diventano abitazioni pressoché eterne di uomini e dèi, e sopravvivono a entrambi come montagne che possono essere interrogate come oracoli". |
Con questo saggio Brusatin conclude una riflessione sul dato visivo avviata con la Storia dei colori, proseguita con uno studio sulle immagini e ora approdata a un'indagine sulla linea e, in senso piú ampio, sul disegno. L'autore sottolinea come questa pratica implichi ragionamenti, simbolismi e conoscenze tecniche, per cui il tracciare una linea assume il significato di un esercizio evocativo, riflessivo e concettuale. La linea, pura estensione di un profilo o complicazione estrema di un intreccio, è infatti ad un tempo figura e destino dello spazio, segno di uno stile e di un ordine, luogo di confine tra naturalezza, razionalità ed eleganza. Anche il disegno piú strumentale o mimetico, come quello dei progetti architettonici o degli oggetti di design, dove la funzionalità parrebbe avere il sopravvento, è in realtà l'esito di un lavorio piú complesso, che carica il segno di ulteriori valori semantici. Questo volume, con le illustrazioni che lo accompagnano, aiuta dunque il lettore a penetrare nei meccanismi piú intrinseci del disegno e a coglierne i valori e le suggestioni.
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