Louis-Ferdinand Céline![]() Pantomima per un'altra volta
2011
ET Scrittori pp. 217 € 10,00 ISBN 9788806197551
Contributi di Giuseppe Guglielmi
Traduzione di Giuseppe Guglielmi
Ritornato in patria dall'esilio danese, Céline si scatena in una vendetta satirica che sembra sfidare a viso aperto le potenzialità estreme della letteratura. |
L'uomo che nel 1952 torna a Parigi è un personaggio imbarazzante,
l'autore dei famigerati libri antisemiti, ma deciso a riprendere
il suo posto nelle patrie lettere. E lo fa attaccando tutto
e tutti, sfrenando il suo portentoso talento affabulatorio. Il
racconto deflagra rapidamente, ripercorre i momenti salienti di
un'intera vita: l'infanzia al Passage Choiseul con la madre merlettaia,
le sfilate con i corazzieri, le ferite di guerra, l'Africa, il vecchio
mestiere di medico dei poveri, la prigionia in Danimarca, le
persecuzioni vere e presunte. Un inferno ribollente di voci, urli,
rumori primordiali da cui si salva, unico campione di una umanità
non degradata, la moglie Arlette-Lilí.
«Al principio era l'emozione... Ho voluto una prosa che nasce
come la musica, senza mediazioni»: cosí Céline in una intervista
di quegli anni. Ancora una volta, il suo è un jazz arrischiato
su ogni oggetto capace di produrre suono, fra borborigmi, onomatopee,
percussioni inaudite. Una sfida immane anche per
un maestro di versioni céliniane come Giuseppe Guglielmi, che
coinvolge apertamente i lettori: «Prima di tutto c'è la vostra
ignobile maniera di leggere... Fissate manco una parola su venti...
Guardate lontano, stremati...»
Ernesto Ferrero
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