Laura Hird![]() Unghia
1999
I coralli pp. 193 € 10,33 ISBN 9788806149482 Indice
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Indice Salutata in patria come l'erede di McEwan, Laura Hird ha costruito in dieci racconti un universo crudele e inquietante. |
L'"acido" che caratterizza la narrativa della Hird non va messo in relazione all'uso di droghe o alla frequentazione della scena rave, ma alla cattiveria e all'esasperazione con cui i suoi personaggi guardano al mondo che li circonda. I protagonisti di questa nuova raccolta di racconti sono persone qualunque, ma terribilmente crudeli: due adolescenti non trovano di meglio da fare che sedurre e tormentare un ritardato mentale (L'iniziazione), una coppia in crisi cerca vanamente di risolvere i suoi problemi rispondendo a un annuncio su un giornale pornografico (Ovunque), un ragazzino trascorre la notte del suo dodicesimo compleanno girovagando senza meta sull'autobus in una Edimburgo trasfigurata dal suo sguardo in museo degli orrori (Itinerari), una donna in carriera è condotta sull'orlo della follia da un disturbo dermatologico (Unghia), una bambina è affascinata da un "mago" poco magico e molto morboso (Amici immaginari), una moglie abbandonata rapisce e sevizia il gatto del suo ex marito (Donne e gatti)... La scrittura di Laura Hird è al suo meglio quando si pone spietatamente dal punto di vista dei suoi repellenti personaggi e costringe il lettore ad assumerne lo sguardo, calandolo in atmosfere ossessive in cui la morbosa ambiguità di McEwan si accompagna alla disperante ironia di Irvine Welsh e all' ovattata deriva esistenziale di Alan Warner. Tra gli esponenti del fermento letterario che negli ultimi anni ha agitato la Scozia, e in particolare Edimburgo e Glasgow, Laura Hird è certamente uno dei piú promettenti.
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