Juan José Millás![]() Racconti di adulteri disorientati
2004
L'Arcipelago Einaudi pp. 168 € 11,50 ISBN 9788806168742
Traduzione di Paola Tomasinelli
«Proprio ora, si stanno commettendo nel mondo milioni di adulteri nei luoghi più convenzionali che si possano immaginare, ma anche nei più strani. Ci sono adulteri al pomeriggio, alla mattina, alla notte, all'alba, nei fine settimana e nei giorni lavorativi. I posti in cui si consuma l'infedeltà sono i più svariati, dagli appartamenti che sanno di cipolla agli alberghi di terza categoria, passando da cantine, automobili, stanzini della fotocopiatrice o palazzi. E ognuno di questi luoghi è come una bolla al cui interno fluttuano due persone che per qualche ora riusciranno a evadere le coordinate spazio-temporali. Gli adulteri fornicano, parlano, litigano o piangono all'interno di un compartimento stagno in cui della realtà esteriore giunge soltanto l'ossigeno». |
Cosa c'entra un adulterio con le pagine di un libro sottolineato? O con uno spazzolino da denti? O con un cellulare lasciato all'interno di un feretro? O con un nuovo paio di occhiali da sole? E può nascere e morire su un autobus che tutti i giorni fa lo stesso percorso? E ancora: ci potrebbe mai capitare di venir divorati dal divano letto sul quale vorremmo rotolarci con l'amante? E avete mai pensato di trasformare il vostro armadio quattro stagioni in una sorta di garçonniére?
Per Millás l'adulterio può essere una vocazione, o un'abitudine, una reazione al tran tran quotidiano o un'avventura ad alto rischio, un dovere o una patologia.
Gli esempi sono tanti, le sfumature infinite, Juan José Millás sa raccontare queste storie mostrando un talento di narratore al tempo stesso realistico e fantastico.
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