Il libro
«Il paradosso del potere americano è che senza gli Stati Uniti non si risolve nessuna crisi, ma gli Stati Uniti, da soli, non riescono a risolvere nessuna crisi... Nye offre una persuasiva analisi della prossima fase mondiale. Come possiamo rispondere, noi europei, a questa interpretazione americana?»
Gianni Riotta
Quale dovrebbe essere il ruolo degli Stati Uniti nel mondo? Quali saranno le grandi sfide del XXI secolo? E che cosa implica il concetto di «interessi nazionali»?
Quesiti del genere hanno subito un profondo rivolgimento dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre. L'enorme potere economico, culturale e militare degli Usa si è rivelato insufficiente per risolvere problemi globali come il terrorismo, il degrado ambientale, il proliferare di armi di distruzione di massa. Joseph Nye fa il punto di questa controversa situazione e spiega perché l'America debba adottare una politica sotto tutti gli aspetti piú cooperativa, creando una rete di relazioni costruttive con gli altri paesi, deboli o forti che siano. A parere di Nye gli Stati Uniti dovranno puntare su quello che egli chiama
soft power, un potere che derivi dal fascino della cultura, dei valori democratici e delle istituzioni.
Indagando le ambiguità e le complessità del potere americano, Nye fornisce un prezioso strumento per comprendere le sfide che la nuova era dell'informazione globale lancia all'intero pianeta.
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