Copertina

José Saramago


Oggetto quasi

Racconti


2007
ET Scrittori
pp. 122
€ 9,50
ISBN 9788806186364

Traduzione di Rita Desti

«Un dittatore cade da una sedia, gli arabi smettono di vendere petrolio, il morto è il miglior amico del vivo, le cose non sono quello che sembrano, quando vedi un centauro credi ai tuoi occhi, se una rana ti prende in giro attraversa il fiume. Tutti sono oggetti. Quasi».

José Saramago

Altre edizioni: Oggetto quasi. 1997. Supercoralli Stranieri

Il libro

Nell'immaginario di José Saramago gli oggetti si distraggono spesso dalle loro funzioni di oggetti per assumere un'indipendenza pericolosa, come può esserlo la fantasia. In Sedia la protagonista principale è appunto la sedia occupata da una vittima senza nome che cade al rallentatore (ma non è difficile riconoscervi il dittatore portoghese António de Oliveira Salazar, poco eroicamente morto per una caduta dalla sedia su cui riposava). In Embargo il protagonista non è tanto l'impiegato che sta andando a lavorare in auto, ma l'auto stessa, sorta di macchina infernale che si ribella all'embargo sul petrolio voluto dagli arabi e porta alla morte il padrone conducente. Nei racconti di questo libro l'epidemia di indipendenza si diffonde, l'elemento fantastico ci restituisce un mondo forse meno funzionale, ma senz'altro piú corrispondente al vero. Lo si può attraversare come un nuovo territorio.

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