La 'poetica congetturale' di Borges prende avvio da visioni, ricordanze, presagi che hanno il fascino delle cose presunte, delle situazioni immaginarie, dei miraggi che sconcertano. In una prospettiva infinita, in una caleidoscopica gamma di sensazioni e di immagini, Borges evoca effigi remote fino all'assurdo, 'logorate dal tempo', plaghe rivisitate come in un sogno, guerreschi fragori e fulgori di epopee coloniali, domestiche mitologie americane, patetici scorci suburbani di una Buenos Aires emblematica.Edizione con testo a fronte.
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