Jonathan Franzen![]() Libertà
2011
Supercoralli pp. VI - 626 € 22,00 ISBN 9788806191115
Traduzione di Silvia Pareschi
Walter e Patty sono il ritratto dei buoni vicini:
gentili, premurosi, ecologisti. Eppure qualcosa
va storto se, dopo qualche anno, i giornali definiscono
Walter «arrogante ed eticamente compromesso»
mentre Patty sprofonda nella depressione. |
«Libertà, come il precedente Le correzioni, è un capolavoro
del romanzo americano. Non si limita a raccontarci
una storia avvincente: la profonda intelligenza morale
del suo autore inonda di luce nuova il mondo
che crediamo di conoscere».
The New York Times Book Review
«Se Libertà non è il Grande Romanzo Americano,
onestamente non so cosa possa esserlo.
La ragione per celebrarlo non è che fa qualcosa di nuovo,
ma che fa qualcosa di antico, qualcosa che si credeva
morto, e lo fa alla grande».
The Telegraph
Walter e Patty erano arrivati a Ramsey
Hill come i giovani pionieri di una nuova
borghesia urbana: colti, educati, progressisti,
benestanti e adeguatamente simpatici.
Fuggivano dalla generazione dei padri
e dai loro quartieri residenziali, dalle
nevrosi e dalle scelte sbagliate in mezzo a
cui erano cresciuti: Ramsey Hill (pur con
certe residue sacche di resistenza rappresentate,
ai loro occhi, dai vicini poveri,
volgari e conservatori) era per i Berglund
una frontiera da colonizzare, la possibilità
di rinnovare quel mito dell'America come
terra di libertà «dove un figlio poteva
ancora sentirsi speciale». Avevano dimenticato
però che «niente disturba questa
sensazione quanto la presenza di altri esseri
umani che si sentono speciali».
E infatti qualcosa dev'essere andato
storto se, dopo qualche anno, scopriamo
che Joey, il figlio sedicenne, è andato a vivere
con la sua ragazza a casa degli odiati
vicini, Patty è un po' troppo spesso in
compagnia di Richard Katz, amico di infanzia
del marito e musicista rock, mentre
Walter, il timido e gentile devoto della
raccolta differenziata e del cibo a impatto
zero, viene bollato dai giornali come «arrogante,
tirannico ed eticamente compromesso».
Siamo negli anni Duemila, quelli della
presidenza Bush e dell'operazione Enduring
Freedom, anni in cui negli Stati Uniti
(e non solo...) la libertà è stata come
non mai il campo di battaglia e la posta
in gioco di uno scontro il cui fronte attraversa tanto il dibattito pubblico quanto
le vite delle famiglie. Che si combattano
guerre imperiali o guerre domestiche,
in gioco c'è sempre la libertà e il senso
da dare a questa parola.
Nove anni dopo Le correzioni, Jonathan
Franzen torna con un romanzo spietato
e divertente, un vasto affresco storico
capace di un'umanissima, malinconica
attenzione per il dettaglio: una riflessione
sulla libertà e sulle cose cui siamo disposti
a rinunciare per essa, sull'ambiguità
di un diritto che a volte si fonda sulla
sopraffazione dell'altro, sulle catene che
ci imprigionano e su quelle che in realtà ci
rendono più liberi. Ma questo è anche
un romanzo sul matrimonio, su ciò che ci
lega a un'altra persona, e sulla politica,
che è ciò che ci lega a tutti gli uomini. Sul
desiderio e il risentimento, sull'invidia
che fonda le amicizie, sul conformismo
della società di massa e sulle aspettative
deluse: tutte cose che, a ben vedere, sono
modi diversi di pensare la libertà.

il nuovo romanzo di Jonathan Franzen
Commenti
Appassionato di letteratura americana, mi sono avvicinato con piacere a Franzen e alla sua idea di Romanzo. Certamente "Le correzioni" e quest'ultimo "Libertà" sono testi ambiziosi e di gran peso nelle opportunità di lettura. A voler sfuggire la diatriba sul quale dei due è migliore, mi pare che l'idea del capolavoro sia in entrambi i casi esagerata. Nel senso che, nella definizione del Romanzo americano contemporaneo autori come Roth ("Pastorale americana") siano ancora insuperati. La lettura comunque è emozionante, ma troppe pagine per esprimere un concetto e descrivere una situazione. Credo che la lettura moderna, nel senso di applicata ai tempi moderni, abbia bisogno di maggiore sintesi. Less then more.
Sono felice Informare i lettori e la redazione della Casa Editrice dell'articolo sul libro di Franzen pubblicato su BookAvenue al seguente indirizzo: http://www.bookavenue.it/reading-room/item/620-jonathan-franzen-libertà.html grazie e cordiali saluti. Paola Manduca