Copertina

Jonathan Barnes


Aristotele


2002
ET Saggi
pp. VI - 146
€ 7,80
ISBN 9788806154905

Indice
Chiudi

Indice
Cronologia essenziale. Luoghi citati. Abbreviazioni. Nota del traduttore.
I. L'uomo e l'opera. II. Una personalità pubblica. III. Le ricerche zoologiche. IV. Raccogliere fatti. V. Il retroterra filosofico. VI. La struttura delle scienze. VII. La logica. VIII. La conoscenza. IX. Ideali e realizzazioni. X. La reatà. XI. Il mutamento. XII. Le cause. XIII. L'empirismo. XIV. La concezione del mondo di Aristotele. XV. La psicologia. XVI. Osservazione e teoria. XVII. La teleologia. XVIII. La filosofia pratica. XIX. Le arti. XX. La fortuna postuma. Bibliografia. Indice analitico.



Traduzione di Carlo Nizzo

Una introduzione agile e puntuale sul filosofo che per duemila anni è stato «il maestro di color che sanno».

Il libro

Per duemila anni, Aristotele è stato «il maestro di color che sanno». La sua influenza sul pensiero europeo (e su quello arabo) è stata incomparabilmente piú ampia di quella di qualunque altro filosofo. Ma «influenza e grandezza non sono la stessa cosa», e possiamo chiederci che cosa abbia fatto di Aristotele un Maestro - e, soprattutto, se oggi possiamo ancora considerarlo tale. Jonathan Barnes, con verve serrata, tenta di rispondere a queste domande, prendendo in esame le ricerche naturalistiche, le scoperte di logica e le teorie metafisiche, le opere di psicologia, etica e politica, le idee di Aristotele sull'arte e sulla poesia, e collocandone gli insegnamenti nel loro contesto storico. Ne risulta l'immagine «in diretta» di un gigante del pensiero, sia nei campi in cui l'antico maestro continua l'opera della tradizione scientifica e filosofica greca, sia in quelli che fonda ex novo. E se, certamente, i suoi lavori scientifici e logici hanno ormai solo un interesse storico (oltre a quello documentario di mostrarci una grande mente al lavoro), questo non vale per i suoi scritti piú filosofici, che sono «meno perfetti, ma, paradossalmente, piú vivi. Perché qui Aristotele non è ancora stato superato, e i filosofi moderni lo trattano ancora come un brillante collega».

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento

Altri libri di Filosofia


Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG