Jeremy LeggettFine corsaSopravviverà la specie umana alla fine del petrolio?
2006
Stile libero Inside pp. 392 € 15,80 ISBN 9788806182489
Traduzione di Valentina Besi
Traduzione di Cinzia Di Barbara
Da un «insider» di eccellenza dell'industria petrolifera, un'esplosiva denuncia di ciò che le multinazionali del petrolio e i governi rifiutano di ammettere pubblicamente: metà delle risorse petrolifere mondiali sono già esaurite,
il «picco» della produzione si raggiungerà non tra vent'anni ma entro il decennio, e l'era del petrolio è già finita. |
Jeremy Leggett, geologo di fama internazionale che ha lavorato per un decennio nell'industria petrolifera - convincendosi che
l'unica strada praticabile era altrove - con rigore da scienziato
e talento da narratore ci racconta come noi e il nostro pianeta,
la «Perla Azzurra», siamo diventati petrolio-dipendenti, e perché questa dipendenza ci stia portando verso il collasso economico
e ambientale. Denuncia le collusioni tra governi e corporations per mantenere l'economia mondiale agganciata al petrolio.
Spiega la scienza e la tecnologia alla base dell'estrazione
del greggio, dimostrando perché i pozzi si stanno esaurendo molto piú velocemente di quanto pensiamo. Mostra la gravità
del problema del riscaldamento globale, soprattutto se il crescente utilizzo del carbone dovesse sostituire il petrolio in declino.
Dalla bolletta del gas alla guerra del Golfo, all'uragano che
ha sommerso New Orleans, una massa di dati enorme trova
coerenza. Ma Leggett ci indica anche il modo per evitare
la catastrofe imminente. Tutta la tecnologia per passare a energie rinnovabili e «sostenibili», infatti, è già a portata di mano.
E per la nostra Perla Azzurra può trattarsi soltanto
di un nuovo inizio.
«Mi auguro che questo libro non diventi
un necrologio per la specie umana.
Ma la negazione di ogni evidenza e le falsità
che esso svela suggeriscono che, a meno che
non cambiamo rotta molto rapidamente,
possiamo aspettarci che le catastrofi documentate da Leggett ci coglieranno alla sprovvista».
George Monbiot, «The Guardian»
Lester Brown, fondatore del Worldwatch Institute e presidente dell'Earth Policy Institute.
«Washington Post»
Commenti
Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.