Il libro
... in cui si concentra l'immensa varietà di tutto ciò che agisce, "in quanto agisce", di tutto ciò che reagisce, "in quanto reagisce". Si è felici di incontrarli quando sono accoppiati, perché oppongono e conciliano.
[...] Devo riconoscere che la mia curiosità un po' voyeuristica per la vita intima della coppia "azione/reazione" viene dal fatto che l'ho incontrata in mille posti, nei luoghi piú disparati. È diventata cosí una conoscenza familiare»
Jean Starobinski
«Che bel libro si comporrebbe raccontando la vita e le avventure di una parola! [...] E non è cosí di ogni parola? Tutte sono impregnate di un potere vivo che attingono dall'anima e che le restituiscono in virtú dei misteri di un'
azione e
reazione meravigliosa tra la parola e il pensiero».
Questo sognato progetto che Balzac attribuisce al suo eroe Louis Lambert, e che Benveniste ha ripercorso nel
Vocabolario delle istituzioni indoeuropee, Jean Starobinski pone al centro della sua attività di critico, di storico delle idee e dei simboli che definiscono le crisi e le vie di ricomposizione del moderno. Cosí sin dalla sua tesi in Medicina, dedicata alla
Malinconia, sviluppando poi una geografia degli «idoli» piú agognati dall'umanità, dall'
Invenzione della libertà agli
Emblemi della ragione, da
Tre furori a
Largesse: dal distacco al dono, tutto egli disegna dell'esperienza umana, sino alla stoica ascesi di trovare, come suggerisce in un altro suo libro,
Rimedio nel male stesso.
Ora
Azione e reazione compie questa parabola, studiando tutto ciò che mette in movimento il nostro agire, che ci fa reagire. Starobinski attraverso un affascinante percorso nelle scienze e nella filosofia, nell'etica e nella politica, definisce la parabola di quell'esigenza fondante che articola, nella storia e nel pensiero umano, l'alto impegno enunciato da Paul
Valéry: «Io sono reazione a ciò che io sono».
La libertà di essere reagisce a ciò che è stato, a ciò che sono stato: «Questa libertà esitante scopre cosi che è lei stessa ad essersi messa in cammino per conoscere le proprie origini, sino a sperare di cogliersi allo stato nascente». Starobinski ci fa dono non solo di una ricerca fondatrice delle «origini di libertà», ma traccia una mappa preziosa dei tanti modi di reagire a ciò che la vincola, in quanto ogni essere è in «uno stato di tensione permanente dettato dall'impulso di cui egli è l'atto».
Carlo Ossola
Commenti
Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.