Jean-Claude Maire Vigueur![]() L'altra RomaUna storia dei romani all'epoca dei comuni (secoli XII-XIV)
2011
Einaudi Storia pp. XX - 489 € 38,00 ISBN 9788806205768
Traduzione di Paolo Garbini
Tutti conoscono la roma degli imperatori e quella dei papi. Jean-Claude Maire Vigueur ci accompagna invece nella sconosciuta, affascinante, e quasi del tutto perduta, Roma medievale. |
Nascosta dalla città antica e dalle volute dell'età barocca, la Roma
medievale soffre da troppo tempo di un immeritato discredito. A
partire dal Rinascimento l'immagine piú diffusa era quella di una
città in abbandono, disseminata di rovine. In molti si compiacevano
nel sottolineare l'avidità, la meschinità e l'ignoranza dei romani
del Medioevo, opponendo i loro vizi alle eroiche virtú dei loro piú
lontani antenati.
La Città eterna e i suoi abitanti, invece, meritano ben altro approccio.
La loro storia deve essere ristudiata, per mettersi alla pari con
quella dei principali centri urbani dell'Italia comunale: Firenze, Milano
o Venezia. È questa la scommessa che Jean-Claude Maire Vigueur
ha raccolto scrivendo questo volume, che ci restituisce la Roma, largamente
sconosciuta, dei secoli XII, XIII e XIV.
In questa sintesi, non priva di spirito, si snoda il racconto dell'intera
esperienza comunale romana. Racconto in cui appaiono, fianco a
fianco, baroni e capipopolo, grandi proprietari terrieri e semplici braccianti,
ricchi mercanti, cardinali e artisti, in uno scenario che alterna
antiche vestigia architettoniche e campanili medievali, sontuose cerimonie
religiose e sfrenate feste di quartiere. Una lettura dettagliata
ma piacevolissima che restituisce, al di là dei cliché e dei pregiudizi,
tutti i colori del Medioevo.
«Le nostre conoscenze sulla Roma
medievale sono oggi radicalmente
differenti, pressoché in tutti gli ambiti,
da quelle circolanti una quarantina
d'anni fa. La mia intenzione,
in questo libro, è quella di presentare
un quadro il piú aggiornato possibile
della Roma medievale, un quadro
che tenga conto delle acquisizioni
piú recenti della ricerca, pur fornendo
al lettore le conoscenze di base
indispensabili per una piena
comprensione dei problemi e degli
aspetti piú significativi della storia
romana.
Ma questo libro ha anche un'altra
ambizione, che giustifica in buona
parte la scelta di attenermi al periodo
che va dal XII al XIV secolo, cioè alla
fase comunale della storia di Roma.
Intendo infatti mostrare non soltanto
che Roma, di cui a lungo è stata messa
in dubbio la capacità di affermarsi
come entità politica indipendente dal
papato, meritava di essere considerata
alla stessa stregua delle piú grandi
città dell'Italia comunale, ma anche
che una storia di Roma in quest'epoca
poteva apportare un contributo
prezioso a una migliore comprensione
del fenomeno comunale considerato
nel suo insieme».
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