Giorgio Ruffolo![]() Testa e croceUna breve storia della moneta
2011
Passaggi Einaudi pp. XII - 178 € 17,00 ISBN 9788806208912
La moneta è un'invenzione:
uno strumento, non un fine.
È una norma, non una merce. |
Che cos'è la moneta? Simbolo o segno?
Mondana o numinosa? Sogno o
sterco?
In questo libro si tenta di dare una risposta
non mistica a questa domanda.
La moneta è un'invenzione che
non viene dagli dèi o da un Dio, ma
dalla genialità degli uomini; e che è
rivolta a utilizzare razionalmente la
capacità che essi hanno, unica tra le
specie esistenti, di trasformare il loro
ambiente. È dunque uno strumento,
non un fine. È una norma, non
una merce. Nel suo stravolgimento da
strumento a fine, da norma a merce
sta la degenerazione che essa ha subìto
nel corso della sua storia, che questo
libro racconta.
Nel gioco del mercato la moneta
adempie la funzione svolta dai gettoni
nel gioco della roulette. I gettoni
non hanno alcun valore intrinseco. Se
glielo si attribuisse usandoli come ricchezza
accumulabile si rovinerebbe il
gioco privandolo di una fine, quindi di
un fine.
Ricondurre la moneta alla sua funzione
strumentale e normativa è il solo
modo di restituirle la sua qualità di un
potere al servizio di un'economia e
non di un'economia al servizio di un
potere.
«Il libro è svelto, a tratti affascinante. Le molte pagine dedicate a ripercorrere la storia delle economie occidentali dal Medioevo a oggi sono assai godibili, per la brillantezza e il gusto letterario della scrittura (...) Il libro di Ruffolo è una lettura utile per tornare a riflettere sul concetto di moneta, di denaro».
Salvatore Rossi, «Il Sole 24 Ore»
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