Giorgio Gaber![]() Parole e canzoni
2002
Stile libero Video pp. XXXV - 611 € 20,00 ISBN 9788806161323
A cura di Valentina Pattavina
A cura di Vincenzo Mollica
Introduzione di Massimo Bernardini
Prefazione di Gad Lerner
Un artista rigoroso e solitario accompagna da quaranta anni i nostri sogni, canta la nostra fragilità. L'«antologia personale» di Giorgio Gaber. In parole, in versi e in musica, l'arte di essere liberi. |
Il libro La libertà non è star sopra un albero raccoglie, in ordine cronologico, una amplissima scelta dalle canzoni e dai monologhi teatrali scritti fino a oggi da Giorgio Gaber con Sandro Luporini. Lo stesso Gaber definisce il libro una «antologia ragionata», voluta dall'autore per il lettore: che può soffermarsi sulle indimenticabili canzoni di un tempo o su quelle da poco ascoltate nell'ultimo album; ma può anche scoprire, nel caso non lo conoscesse, il tesoro tutto da leggere dei «monologhi», fulminanti testi comico-surreali e anche drammatici concepiti per il teatro, mai raccolti in libro, e importanti quanto le canzoni per apprezzare la personalità artistica complessiva di Gaber.
Il libro è curato da Valentina Pattavina. Prefazione di Gad Lerner, introduzione di Massimo Bernardini.
Il video In poco piú di settanta minuti, una straordinaria sintesi visiva dell'intero percorso musicale di Gaber, con l'aggiunta di una inedita intervista allo stesso Gaber, curata da Vincenzo Mollica. Si va dalle prime apparizioni televisive (Ciao ti dirò, al "Musichiere", 1959), e Genevieve (a "Buone vacanze", 1969) alle apparizioni del 1969 a "Senza rete" (Non arrossire, Suona chitarra, Com'è bella la città, Il tic), a quelle con Mina nel 1972 a "Teatro 10" (tra cui Porta Romana, La ballata del Cerutti, Trani a gogò, Barbera e champagne) e con Ombretta Colli, sempre nel 1972, a "Senza rete" (Paparadio). Sono inoltre presenti, dal concerto alla Versiliana del '91: La libertà, Far finta di essere sani, Lo shampoo. Una fetta di limone vede in scena gli Ja-Ga Brothers (Enzo Jannacci e Giorgio Gaber) ad "Alta classe", 1992.
Il video comprende anche un cameo di Adriano Celentano (da "Francamente me ne infischio" del 2000). Si chiude con l'apparizione di Gaber a "Pinocchio" del 1998: Qualcuno era comunista, e con altri brani dell'album piú recente: Destra-Sinistra e La razza in estinzione.
Il video è curato da Vincenzo Mollica.
Gad Lerner
Massimo Bernardini
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