Gian Enrico Rusconi![]() Come se Dio non ci fosseI laici, i cattolici e la democrazia
2000
Einaudi Contemporanea pp. VIII - 165 € 10,33 ISBN 9788806157685 Indice
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Indice «Come se Dio non ci fosse», formula già usata dal teologo Bonhoeffer, non è assunto ateistico ma il postulato dell'autonomia razionale dell'uomo e della donna. Ciò che conta in democrazia è la capacità di reciproca persuasione, non la presunzione di avere certezze assolute. |
Statuto della famiglia e delle coppie di fatto, finanziamento alla scuola privata-confessionale, eutanasia, biotecnologie e clonazione, ma anche velo islamico o crocefisso a scuola: tutte questioni che ripropongono antiche e nuove contrapposizioni tra laici e cattolici. Alterano gli equilibri politici molto piú dello scontro tra destra e sinistra. Il successo mondano e mediatico della Chiesa e i suoi tentativi di rilettura storica (il caso Pio IX) riaprono il dibattito sullo stato laico, che sembrava archiviato e che coinvolge a pari titolo laici e cattolici. La laicità della democrazia - sostiene Rusconi, confrontandosi con autori classici e contemporanei e con alcuni documenti ecclesiali - coincide con lo spazio pubblico in cui tutti i cittadini, credenti e non credenti, confrontano i loro argomenti e seguono procedure consensuali di decisione senza far prevalere, in modo autoritativo, le proprie certezze o verità di fede. «Come se Dio non ci fosse» è la formula (già usata dal teologo Bonhoeffer), per esprimere questa concezione radicale di laicità: non è un assunto ateistico ma il postulato dell'autonomia razionale dell'uomo e della donna. Ciò che conta in democrazia è la capacità di reciproca persuasione, non la presunzione di avere certezze assolute.
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