Georges Bataille![]() L'azzurro del cielo
2008
L'Arcipelago Einaudi pp. XVIII - 150 € 12,00 ISBN 9788806195496
Prefazione di Guido Neri
Traduzione di Oreste Del Buono
L'amore di Henry e Dirty - i due protagonisti - che si macera e arde nell'Europa del 1934, l'anno dell'assassinio del cancelliere austriaco Dollfuss, della guerra civile a Barcellona e dell'assunzione del potere assoluto da parte di Adolf Hitler, pagina dopo pagina, si trasforma fino a diventare un'atroce premonizione del male. |
L'azzurro del cielo fu scritto da Bataille nel 1935, ma pubblicato solo nel 1957 perché ritenuto dall'autore troppo limitatamente personale. Hitler era arrivato al potere in Germania, ma Georges Bataille era convinto che un suo privato tormento fosse «all'origine delle mostruose anomalie de L'azzurro del cielo». Eppure l'amore di Henry e Dirty - i due protagonisti - che si macera e arde nell'Europa del 1934, l'anno dell'assassinio del cancelliere austriaco Dollfuss, della guerra civile a Barcellona e dell'assunzione del potere assoluto da parte di Adolf Hitler, pagina dopo pagina, si trasforma fino a diventare un'atroce premonizione del male.
«In una taverna dei bassifondi londinesi, uno strano scantinato incomparabilmente sordido, Dirty era ubriaca. Lo era in modo estremo, le stavo accanto (la mano ancora fasciata per il taglio che m'ero fatto rompendo quel vetro). S'era messa un abito da sera sontuoso (ma io ero mal rasato, scarruffato). Agitava le lunghe gambe, in preda a una veemente convulsione. La taverna era piena di uomini, occhi che s'intorbidivano sempre più. Facevano pensare a sigari spenti quegli occhi. E Dirty continuava a stringersi le cosce nude. Gemeva, mordendo quella tenda sporca. Era tanto ubriaca quanto bella: roteava le pupille rotonde e furiose contro la luce a gas».
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