Eoin McNameeBlue Tango
2002
L'Arcipelago Einaudi pp. 276 € 14,00 ISBN 9788806161385
Traduzione di Norman Gobetti
Dopo lo sconvolgente ritratto del terrorista Victor Kelly nell'Irlanda degli anni Settanta di Resurrection Man, McNamee risale indietro nel tempo per ricostruire non un caso di omicidio, ma un'intera epoca. |
Alle due del mattino del 13 novembre 1952, a pochi chilometri da Belfast viene ritrovato il corpo senza vita della diciannovenne Patricia Curran, figlia di un giudice dell' Alta Corte. Alla giovane donna sono state inferte trentasette pugnalate. Molti indizi spingerebbero a sospettare della ristretta cerchia dei parenti della vittima: il fratello Desmond, avvocato dedito a una religiosità intransigente e puritana, o la madre Doris, psicologicamente labile e profondamente infelice.
Ma gli investigatori di Scotland Yard e i politici britannici che governano l'Irlanda del
Nord come una colonia depistano le indagini ricercando un capro espiatorio: uno straniero, un
cattolico, magari un polacco dal coltello facile, un «pervertito» omosessuale, un «minorato
mentale». In un clima sempre piú tenebroso e inquietante, le ragioni di una classe dirigente
corrotta e spietata finiscono per prevalere sulla verità dei fatti.
Cinquant'anni dopo Eoin McNamee, affascinato dalla figura di Patricia Curran, ragazza indipendente e anticonformista vittima del perbenismo ipocrita del suo ambiente sociale,
ricostruisce l'intera vicenda in un libro avvincente come un giallo, scritto con un linguaggio lirico di rara intensità.
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