Cosí Eduardo spiegava il titolo di questa sua commedia in due atti, scritta nel 1927 e messa in scena prima dalla compagnia di Vincenzo Scarpetta e poi, il 10 novembre 1932, a Napoli al Teatro Nuovo dal «Teatro Umoristico i De Filippo»: «Siccome il protagonista è un matto, e siccome Mussolini era al potere, la intitolai Ditegli sempre di sí», aggiungendo che quando la riprese a Torino, il giorno della proclamazione dell'Impero, disse, affacciandosi alla ribalta: «Commedia fortunata, signori miei, è cominciata sotto un regno e finisce con un impero».
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