Copertina

Cynthia Saltzman


Ritratto del dottor Gachet

Storia e avventure del capolavoro di Van Gogh


2009
Frontiere
pp. XVIII - 420
€ 22,00
ISBN 9788806192525

Traduzione di Clelia Bettini

L'avvincente odissea di un quadro che viaggia per il mondo. Entra nelle case e nei musei. Si mostra nelle gallerie più famose e nei ricchi salotti privati. Scompare in polverose soffitte e viene nascosto in cassette di sicurezza. Di città in città, di mano in mano, incarna le passioni e le ossessioni dei suoi proprietari. Il racconto di un'avventura che dura cento anni. La storia di un ritratto straordinario e melanconico i cui occhi avranno per sempre, come scriveva Van Gogh, «l'espressione affranta del nostro tempo».

Il libro

«Una biografia unica e affascinante: la biografia di un dipinto».

Michiko Kakutani, The New York Times

«Un libro che invita a riflettere sui complessi rapporti fra economia, politica e pittura e sull'imprevedibile, drammatica vita di un'opera d'arte. Una vita che ha inizio e continua anche dopo la morte del suo creatore».

Francine Prose, Elle

Poche settimane prima di suicidarsi, Vincent Van Gogh dipinge il ritratto del proprio medico: Paul-Ferdinand Gachet. Il ritratto è quello di un vecchio seduto a un tavolo rosso. Un pugno scheletrico sostiene la testa, l'altra mano giace appoggiata sul tavolo con le dita leggermente allargate. Indossa un cappello color panna e una giacca blu scuro. La posa è quella classica della melanconia. O meglio, come scrive Van Gogh all'artista e amico Paul Gauguin, «nel mio ritratto il dottore ha l'espressione affranta del nostro tempo». Il dipinto viene iniziato il 3 giugno 1890 e terminato pochi giorni dopo. Il 29 luglio dello stesso anno Van Gogh muore.
Questo libro è la storia del quadro e delle incredibili vicende di cui fu il vero protagonista. Un'avventura che dura cento anni. Inizia nel 1890 e continua fino al 1990, quando in una tiepida serata di primavera il Ritratto del dottor Gachet approda a Manhattan e durante una spettacolare asta di Christie's, lotto 21, viene aggiudicato per 82,5 milioni di dollari: il prezzo d'asta più alto mai pagato fino ad allora per un'opera d'arte. La somma fu raggiunta nel corso di cinque minuti di offerte e il quadro partì subito dopo alla volta del Giappone. Nel mezzo, un vero e proprio giro intorno al mondo. Il quadro viaggia ininterrottamente da Parigi ad Amsterdam, a Copenhagen, Berlino, Weimar, poi è di nuovo a Parigi, Francoforte, Berlino, Amsterdam, e infine a New York e Tokyo. Da una città all'altra, da un continente all'altro. Passa di mano in mano di molti proprietari: ricchi artisti d'avanguardia, galleristi famosi e senza scrupoli, collezionisti appassionati, direttori di museo che cercano di salvarlo dalla furia della propaganda di regime, ricchi banchieri e anche un membro dell'élite nazista. Furono proprietari del quadro Theo Van Gogh e la moglie Johanna, il famoso gallerista Ambroise Vollard, e poi Alice Ruben, Paul Cassirer, Harry Kessler, Herman Göring che lo classificò come «arte degenerata», i coniugi Siegfried e Lola Kramarsky. Per ognuno di loro il quadro assunse significati diversi, un oggetto di passione, un ideale, un simbolo di rivoluzione, un emblema di ricchezza nazionale o di successo materiale.
Ritratto del dottor Gachet è una storia che parla di arte moderna ed economia, politica e collezionismo, ma soprattutto racconta di amori e passioni, sconfitte e ossessioni, gusto e piacere. È la storia di un quadro straordinario e melanconico e di tutti quelli che, entrati in contatto con lui, ne condividono la sorte straordinaria e melanconica.

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG