Christopher Cook![]() Robbers
2003
Stile libero Big pp. 450 € 14,50 ISBN 9788806165673
Traduzione di Luca Conti
Al banco del bar, il gigante barbuto beve
la sua root beer a occhi chiusi e ascolta.
Ci ritrova la storia della sua vita, e della vostra. Sa bene che chi canta sa le stesse cose di chiunque altro, solo che chi canta ha la forza e il coraggio di dirle. James Ellroy |
Eddie e Roy Bob, due poco di buono, relitti umani alla deriva
su una Cadillac bianca rubata, «marginali burini di frontiera,
dritti da chissà che cazzo di periferie», si lasciano dietro
una scia di sangue, senza motivo, senza intenzione.
Rubano spiccioli e uccidono. Sono robbers, semplici ladri.
Incontrano Della, e tutto cambia. Forse uno può salvarsi,
insieme a lei. A un prezzo ancora piú terribile.
Mentre Rule Hooks, uno strano Texas Ranger meditabondo,
è sulle loro tracce, a volte incredibilmente vicino...
Uno stile che unisce, al loro meglio, l'asciuttezza e l'umorismo
dei dialoghi di Elmore Leonard con il sapore speziato e visionario di James Crumley. Una ballata feroce e incalzante come Natural Born Killers, che diventa un affresco robusto e sorprendente
della condizione umana. Uno sguardo sul Sud degli Stati Uniti scolpito a ritmo di blues, modellato sulle parole e i gesti
di una folla di personaggi. Un paesaggio che varia dai 7-Eleven
e dalle strade alle città petrolifere e industriali del Texas,
ai bordi di paludi e boschi dove si nascondono, riottosi e selvaggi,
i poveri bianchi, accanto agli alligatori. Un congegno narrativo
che vi prende fin dalla prima scena, quando Eddie, per uno scatto d'orgoglio, spara al commesso immigrato che non vuole scontargli un centesimo di dollaro - e non vi lascia piú.
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