Chiara Moscardelli![]() Volevo essere una gatta morta
2011
Stile libero Extra pp. 248 € 13,50 ISBN 9788806198299
Goffa, spontanea, sempre al verde.
Altre edizioni:
Volevo essere una gatta morta. 2011. EBOOK Stile Libero
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C'è chi nasce podalica e chi nasce gatta morta. Chiara è nata
podalica. Forse non aveva fretta di venire al mondo perché aveva
già intuito che la sua vita non sarebbe stata una passeggiata.
Che sarebbe rimasta sempre in piedi al gioco della sedia,
o con la scopa in mano al gioco della scopa. E se la sarebbe dovuta
vedere con chi invece è nata gatta morta.
La gatta morta è una micidiale categoria femminile.
Non è divertente, è seducente. Non esprime opinioni, ha paura
dei thriller, le pesa la borsa, soffre di mestruazioni dolorose,
non fa uscire il ragazzo con gli amici, non si concede al primo
appuntamento e fin da piccola ha un solo scopo: il matrimonio.
Chiara l'ha studiata per una vita. E ha capito che contro di lei
non ci sono armi.
«Con le mutande alle caviglie e il sedere
all'aria non ebbi il tempo di pensare,
né tanto meno di rivestirmi. Ero circondata
da una cinquantina di militari con i mitra
puntati, che mi intimavano di alzare le
mani. Cosí per lo meno credetti di capire.
E io le alzai.
L'unica frase che mi venne fu: - Molto
mal di pancia.
- Montezuma, - mi rispose un militare
senza abbassare l'arma.
Quella sera imparai due cose.
Era scoppiata la guerra in Chiapas: quelli
che salivano sul pullman erano guerriglieri
zapatisti. E avevo contratto un'infezione
intestinale chiamata la vendetta
di Montezuma.
Comune cacarella».
***
« [...] quasi un diario comico di disavventure, un libro pieno di humor, autoironico, piacevolissimo, casì raro nell'Italia dei romanzi sui malesseri ombelicali. Un proclama di risate contro le gatte morte di tutto il mondo, quella categoria "nascosta, silenziosa, ma micidiale" fatta di bellezza con pochi pensieri chiari, semplici, e un unico scopo: il matrimonio [...] ».
Susanna Nirenstein - la Repubblica
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