Cesare Segre![]() Dieci prove di fantasia
2010
eBook pp. € 6,99 ISBN 9788858404010 Dopo sessant'anni spesi a occuparsi di testi letterari, Cesare Segre si è deciso a passare dall'altra parte del campo. Ma la formula che ha inventato gli permette di non abbandonare del tutto gli autori e i libri dei suoi studi. Anzi si può dire che queste dieci narrazioni siano un altro modo, attraverso la fiction, di fare critica letteraria. I racconti di Segre sono monologhi o interviste impossibili nei quali i personaggi di libri famosi, dalla Chanson de Roland a Madame Bovary, spiegano come sono veramente andate le cose, dal loro punto di vista, anche contro i loro autori. Oppure scrittori come Machado e Pavese diventano personaggi per raccontare gli episodi cruciali delle loro vite come non era mai stato fatto. Più che storie controfattuali, sono possibilità alternative. Un gioco per il divertimento dei lettori, ma forse anche un grimaldello per capire più in profondità il mondo della letteratura.
Altre edizioni:
Dieci prove di fantasia. 2010. Arcipelago Italiani
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Gano di Maganza ci descrive il caratteraccio
e la stupidità di Rolando e spiega
con chiarezza perché non è vero che lui
sia stato un traditore.
Isotta ci svela tutti i trucchi coi quali
lei e Tristano riuscivano a gabbare quel
babbeo di re Marco.
Marie Le Jars de Gournay, figlia adottiva
di Montaigne e curatrice dei Saggi dopo
la morte dello scrittore, nega ambiguamente
di aver interpolato il testo originale
con cose sue.
E poi ancora le storie d'amore del trovatore
Guillem de Cabestanh e una nobildonna
provenzale, di Sordello da Goito
e Cunizza da Romano, di Vittorio Alfieri
e Penelope Pitt (con tanto di duello
col marito di lei), di Antonio Machado e
Pilar Valderrama, diventata la fantomatica
Guiomar nelle sue poesie.
Segre scrive questi racconti con un¿ampia
gamma di voci: eroica, comica, ironica,
drammatica, reticente. Per ogni personaggio
inventa una parlata. Ogni storia è
l'occasione per mettere a punto uno stile
diverso. Invenzione e scrittura vanno così
di pari passo, mettendo a fuoco in maniera
indelebile personaggi e situazioni.
Il risultato è un libro inaspettato: un
«esordio» letterario di un autore che passa
alla fiction dopo anni di critica e di filologia.
E che è riuscito a trasferire nella pagina scritta non solo le competenze e le
tecniche studiate negli anni, ma soprattutto
l¿amore per la letteratura e il gusto
per una scrittura che sappia svelare, alludere,
sorprendere e divertire.
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