Copertina

Cesare Garboli


Trenta poesie famigliari di Giovanni Pascoli


2000
ET Saggi
pp. XLVII - 406
€ 9,81
ISBN 9788806153984

Una storia a tre, un fratello e due sorelle, una bionda e una bruna, un oscuro romanzo famigliare nato dalla filologia, dall'attento scrutinio delle carte manoscritte di casa Pascoli. Un libro che, raccogliendo e commentando trenta poesie del poeta di San Mauro, restituisce l'immagine più in ombra di uno dei "grandi" della nostra tradizione letteraria

Altre edizioni: Trenta poesie famigliari di Giovanni Pascoli. 1990. Nuova Universale Einaudi

Il libro

L'unicità di Pascoli sta forse, e soprattutto, nella sua capacità di essere antichissimo e modernissimo al contempo: la sua poesia è sia gioco formale sia ricettacolo dell'oscurità esistenziale e del non detto. Quest'ambiguità diviene tanto più forte nei versi di argomento familiare, quelli in cui Pascoli esprime la sua autobiografia - anche interiore. Eppure, queste poesie non sono organizzate in un ciclo tematico, come invece succede a gran parte della produzione pascoliana. L'antologia di Garboli costruisce, appunto, questo ciclo: riunendo trenta poesie - due sezioni dei Canti di Castelvecchio (Ritorno a San Mauro e Diario autunnale), dodici Poesie varie, il frammento di un poemetto incompiuto - Garboli ha dato unità e autonomia a uno dei settori più rappresentati (e rappresentativi) della creatività pascoliana. Non mancano delle novità: datazione e formazione del Ritorno a San Mauro, struttura e tempi di lavorazione dei Canti di Castelvecchio, Storia di Giovannino e altro sono tutti dati che potranno tornare utili agli specialisti. Il risultato è un ritratto, magari arbitrario ma appassionato e veritiero, dell'"ultimo poeta italiano capace di proiettare il privato nel pubblico e di fare del proprio vissuto un oggetto fenomenale".

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento
 
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG