Antonio Skármeta![]() Un padre da film
2011
I coralli pp. 72 € 10,00 ISBN 9788806204334
Traduzione di Paola Tomasinelli
Il padre di Jacques è partito per la lontana e misteriosa
Parigi, lasciando in Cile la moglie e il figlio. È
da questo abbandono che prende l'avvio il nuovo romanzo
di Skármeta che è la storia di un'assenza -
quella appunto del padre -, e di una sofferenza: quella
della madre, una donna bella e scolpita nella malinconia,
irrigidita nel suo dolore «come se una folata
di vento gelido l'avesse spenta». |
«Una storia minima raccontata
con singolare grandezza»
El País
«Mio padre è francese e se n'è andato a
Parigi un anno fa quando io, terminati
gli studi di magistero alla Escuela Normal,
sono tornato a Contulmo.
Io scendevo dal treno e lui ci saliva.
Mi ha baciato disperatamente sulle
guance e mia madre è venuta fin sulla
banchina vestita a lutto. Il mio ritorno
a casa non ha mai rimpiazzato l'assenza
di mio padre. Cantava J'attendrai,
Les feuilles mortes e C'est si bon.
E poi sapeva fare un buon pane croccante,
la baguette, diverso dagli sfilatini
e dalle pagnotte della zona. Inoltre,
portava arance e limoni al mercato.
Tutti i giorni passava a prendere la farina
al mulino e lí è cominciata l'amicizia
con il padrone. Quando papà se n'è
andato io non ho saputo riprodurre la
sua arte della baguette, ma sono diventato
amico del mugnaio.
Ne sa piú lui di me, di papà.
Ne sa piú lui di papà della mia stessa
madre».
Commenti
il libro sembra qualcosa di imploso, non si dispiega mai; il microcosmo dal quale prende spunto poteva essere approfondito di più, i personaggi non mancano e le idee neppure:perchè così poche pagine scritte?? volevo inoltre segnalare che, nella copertina in fondo al libro, dove c'è il piccolo riassunto, si parla di Teresa ed Elena come le sorelle di Jacques quando, in realtà, sono sorelle ad Augusto Gutiérrez. Saluti, Bruno