Copertina

Antonio Ricci


Striscia la tivú


1998
Stile libero
pp. 190
€ 8,26
ISBN 9788806150426

A cura di Nico Orengo

Altre edizioni: Striscia la tivù (con videocassetta). 2000. Stile libero VIDEO

Il libro

Costruito come una piccola enciclopedia di voci, da Cattiveria a Pippo Baudo, da Pubblicità a Bassa frequenza, da Veline a Gabibbo, passando per Freccero, Chiambretti fino ai "caramellosi" Baglioni e Fazio, questo libro racconta e svela i segreti della televisione e delle trasmissioni di Ricci, da sempre le più seguite e occasioni di roventi polemiche.Come si fa uno spettacolo, come si costruisce un "tormentone", come s'inventa un personaggio, quali sono i trucchi per far ridere, come funziona l'Auditel, come scatta la censura (e l'autocensura). Con Striscia la Tivù entriamo nella fabbrica delle parole e delle immagini che hanno libero accesso nelle case degli italiani, che li divertono (e li intossicano). E forse capiamo come e perché. Striscia la tivù racconta un certo modo di fare televisione, figlio di chi , come Ricci, si sente di agire "in stato di legittima difesa". "Cerco di resistere - scrive l'autore di Drive in - alla delinquenza del Potere. Meglio essere brechtianamente un teppista che un direttore di banca". I giochi grammaticali e l'invenzione linguistica che contraddistinguono tutte le sue trasmissioni sono la faccia più esemplare di una televisione che fa il verso a se stessa, pistola puntata contro le tonnellate di melassa tranquillizzante dei programmi d'intrattenimento, e contro un'informazione gridata ma evanescente e irrigimentata. Così alla fine non è un caso che "il Gabibbo diventi il giornalista più credibile" e più temuto, nuova maschera di questa Italia di fine millennio.

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG