Anne Peile![]() Un amore così perfetto
2011
Stile libero Big pp. 210 € 18,00 ISBN 9788806203849
Traduzione di Anna Mioni
Lei sa che quell'uomo è suo padre.
Altre edizioni:
Un amore così perfetto. 2011. EBOOK Stile Libero
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Per Susanna suo padre è soltanto una foto sbiadita in fondo
a un cassetto. Di lui non sa nulla, ma su tutto fantastica
sentendone giorno dopo giorno la mancanza.
Un senso inestinguibile di nostalgia che prima
o poi dovrà riuscire ad appagare.
Finché un giorno, per caso, sfogliando in una cabina l'elenco
telefonico, non le compare sotto gli occhi quel nome.
E Susie si rende conto che l'uomo che ha piú desiderato
nella vita, non è sparito nel nulla ma vive lí a Londra, a Chelsea,
a pochi passi da lei.
Cosí Susie comincia a frequentare la zona finché una sera
non scorge Jack in un pub, e piano piano si infila nella sua vita
arrivando a sedurlo. Fino a trascinarlo, senza che lui possa capire,
in una storia di amore dolorosa e dal destino segnato.
«Una storia d'amore dolorosa e sbagliata... però
mai fastidiosamente provocatoria».
The Guardian
«Anne Peile ha ricostruito un piccolo mondo
di sorprendente eleganza. Un mondo sensuale,
pieno di pericoli».
A. Warner
«Una storia affascinante e spaventosa, e una
meravigliosa descrizione della Londra pre-punk».
T. Hadley
«Un libro controverso ma gestito
con delicatezza».
Marie Claire
Commenti
Un libro, secondo me, travolgente! Linguaggio molto chiaro e scorrevole, adatto a chi, come me non ama il lessico da vocabolario. Un storia che ti appassiona fin dall'inizio e ti coinvolge nei sentimenti della protagonista, che riserva un finale inaspettato. Non è una semplice vicenda comune quella che si racconta in questo libro: vale la pena leggerla e assoporarne ogni aspetto! Libro consigliato! Buona lettura.
Non è il classico libro che ci si aspetta di trovare nelle librerie, ma è una storia della quale, una volta lette le sole prime due righe, non si può far a meno di proseguire. Non credo di aver mai letto un racconto tanto appassionante, né tanto crudele. Eppure non posso far a meno di ripensarci ancora, durante il giorno. Anne Peile riesce a cullare il lettore in un mondo per i giovani di oggi sconosciuto, ma per chi non lo conosce riesce a trasportare, a far vivere, poiché la prima parte è una narrazione della normalità, di un sogno che si concretizza, quasi banale per quanto questa definizione possa essere un paradosso. Successivamente, è stata capace di distruggere tutto ciò che è stato creato, portando il lettore in uno stato quasi di disperazione, di pari passo alla protagonista, che però non è mai stata così vicino all'animo di chi sta leggendo. Ciò che ho amato, infine, è stato il finale... Semplice, a leggerlo superficialmente potrebbe quasi scivolare come acqua... Ma se si ha amato il racconto, se si è riusciti ad amare l'amore della protagonista, io sono riuscita a disperarmi per tre volte consecuitve. Forse perché è così frivolo appunto per metabolizzare tutta la tristezza della seconda parte, ma credo ancora di più perché riporta il lettore agli inizi, a quel giorno di primavera, quando ancora l'animo albergava in sè gioia e speranza... Grazie infinitivamente per aver pubblicato questo bellissimo romanzo in Italia, un tempo paese di sola censura... Vedere questo libro in libreria, mi ha riempito di speranza.